pallino
pallinooro
Chiostro San Nicolò
sabato 27 giugno - 22:00
domenica 28 giugno - 22:00
lunedì 29 giugno - 22:00
martedì 30 giugno - 22:00
mercoledì 01 luglio - 22:00
giovedì 02 luglio - 22:00
venerdì 03 luglio - 22:00
sabato 04 luglio - 22:00
domenica 05 luglio - 22:00
lunedì 06 luglio - 22:00
martedì 07 luglio - 22:00
mercoledì 08 luglio - 22:00
giovedì 09 luglio - 22:00
venerdì 10 luglio - 22:00
sabato 11 luglio - 22:00

 
The Kitchen Company: Un piccolo gioco senza conseguenze

Biglietti:
Posto Unico - Seduti €15 - Ridotti 10% €13, 20% €12, 30% €10
Posto Unico - Prato €10 - Ridotti 10% €9, 20% €8, 30% €7
 
Prima Italiana
 
The Kitchen Company
 
Jean Dell e Gerald Sibleyras
UN PICCOLO GIOCO SENZA CONSEGUENZE

Traduzione di Giulia Serafini
 
Adattamento e Regia
Eleonora D’Urso
 
Con
Luca Avagliano
Daria D’Aloia
Ilaria Falini
Daniele Parisi
Diego Venditti
e con
voce e chitarra
Maria Pierantoni Giua
Scene e costumi Roberta Airoldi
Musiche originali Maria Pierantoni Giua
Luci Raffaele Perin
Aiuto regista Vanessa Angeli
Assistente alla regia Mariapia Verzillo
 
5 Premi Molière 2003
 
>Clicca qui< per vedere il promo
 
“Un piccolo gioco senza conseguenze” è un testo teatrale incredibilmente comico, una macchina perfetta che vede in scena 5 personaggi non ancora trentenni che, per una piccola bugia detta per scherzo, si ritrovano coinvolti in un meccanismo a domino che cambierà radicalmente le loro vite.
Il titolo è appunto ironico, poiché il gioco a cui si fa riferimento è quello che la protagonista, Chiara, innesca fin dalle prime battute, un gioco che, articolato in un susseguirsi di colpi di scena, avrà, di fatto, delle conseguenze catastrofiche.
La vicenda è molto semplice: durante la festa che celebra la vendita del casale di campagna della famiglia del protagonista (Bruno), la sua fidanzata (Chiara), pur di mettere a tacere il cugino di Bruno (Patrizio), da sempre sostenitore accanito della coppia e rompiscatole sopraffino, gli confessa che, dopo ben 12 anni,  la sua storia con Bruno si è appena conclusa.
La notizia rimbalza sulla bocca di tutti gli invitati e Bruno, preso di sorpresa, si ritrova, suo malgrado, a dover reggere il gioco iniziato da Chiara. Entrambi, però, sono ignari di quanto questa piccola bugia riuscirà a scatenare poiché, già da tempo, c’è chi aspetta la fine del loro fidanzamento apparentemente perfetto per approfittare della situazione.
Ed ecco entrare a fare parte del gioco anche altri due personaggi: la migliore amica di Chiara (Alessia), e un amico di infanzia di Bruno (Sergio).
Ben presto si capirà che Alessia nasconde un segreto indicibile e che Sergio altri non è che un abile seduttore.
Una commedia tipicamente francese, affidata alla bravura dei 5 interpreti, un testo che affronta un tema certamente attuale e che coinvolge tutti, poiché rispecchia le dinamiche relazionali della coppia, indaga sull’autenticità dei rapporti e si interroga sul valore dell’amicizia, soprattutto quando questa lascia inesorabilmente posto al desiderio
Lo spettacolo, allestito nel Chiostro di San Nicolò, sarà una festa con i fiocchi e il pubblico sarà parte del gioco, deliziato dalle musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Giua.
Lo spettacolo è aperto ad un massimo di 60 spettatori. 
Prima e durante lo spettacolo, due cameriere offriranno vino agli spettatori.
Un’ora e mezza di divertimento garantito in una cornice incantevole.
Ubo spettacolo da non perdere che vi ubriacherà, in tutti i sensi!
Eleonora d’Urso
Incontro con The Kitchen Company Giovedì 25 giugno, ore 19:00
Caffè Letterario, Palazzo Mauri
 
Sono ormai 20 anni che produco spettacoli teatrali, ho iniziato nel maggio del 1989.
Da allora ho fatto nascere circa 60 spettacoli.
Alla fine di questa stagione, gli spettatori che avranno visto i miei spettacoli saranno circa 3.000.000. Non pochi. Si sono divertiti, si sono commossi, si sono scandalizzati, hanno conosciuto autori nuovi e hanno evitato per qualche sera di guardare una delle peggiori televisioni del mondo.
Alcuni spettacoli sono venuti particolarmente bene, altri meno, ma credo che sia normale.
Ho avuto la fortuna di incontrare e di lavorare con artisti di grande talento:
Ricky Tognazzi, Lino Capolicchio, Simona Izzo, Carlo Delle Piane, Anna Bonaiuto, Ombretta Colli, Massimo Venturiello, Simona Marchini, Claudio Bisio, Bebo Storti, Gastone Moschin, Marzia Ubaldi, Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini, Lauretta Masiero, Luigi Pistilli, Luca Barbareschi, Marcello Bartoli,Andrea Brambilla, Nino Formicola, Nancy Brilli, Giobbe Covatta, Paolo Graziosi, Enrico Montesano, Alessandro Gassman, Johnny Dorelli, Paolo Villaggio, Claudia Gerini, Gianmarco Tognazzi, Pierfrancesco Favino, Stefania Sandrelli, Luciano Virgilio, Claudia Cardinale, Marina Massironi, Antonio Catania, Peter Stein (solo per una lettura del Faust), Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi.
Ho deciso di cambiare rotta, qualche mese fa ho incontrato circa 150 giovani attori e attrici tutti diplomati nelle principali Scuole Italiane, ne ho selezionati una trentina, con loro ho dato vita a una nuova Compagnia la THE KITCHEN COMPANY. Il nucleo di questa compagnia è formato da 15 attori e 15 attrici (quasi tutti diplomati all’Accademia Silvio d’Amico e con un’età media di 24 anni).
Mi impegnerò affinché gli attori della TKC possano interpretare almeno due/tre personaggi all’anno e vengano diretti da registi molto diversi tra loro, di modo che questi li aiutino a crescere.
Ho diviso il lavoro da affrontare in 3 fasi.
La PRIMA FASE è quella composta dagli spettacoli pensati per la stagione teatrale 2009-2010, ovvero THE KITCHEN di Arnold Wesker, NEMICO DI CLASSE di Nigel Williams, UN PICCOLO GIOCO SENZA CONSEGUENZE di Gerald Sibleyras e Jean Dell e MEA CULPA di Eleonora d’Urso.
Nella SECONDA FASE, che dovrebbe coincidere con la stagione 2010/2011, mi piacerebbe che Sergio Castellitto, Sergio Rubini, Ricky Tognazzi, Luca Barbareschi e Carlo Verdone firmassero una regia per TKC. Nella TERZA FASE vorrei che ci fosse un’apertura verso l’estero, vorrei vedere gli attori diTKC diretti da Edward Hall, da Debora Warner, da Luc Bondy, da Janusz Kica, e da tanti altri.
Tutto ciò non si potrà mai realizzare senza l’aiuto concreto dei direttori dei teatri, dei circuiti teatrali, dei festival e, in molti casi, anche degli assessori alla cultura, ed ovviamente dei giornalisti; naturalmente sarà un cammino arduo e complesso, eppure ho la sensazione che provare a far nascere una Compagnia di questo tipo proprio adesso, in un periodo in cui l’Italia è attanagliata da una crisi profonda non solo economica ma anche e, soprattutto, culturale, ebbene, credo che provarci sia giusto e per me indispensabile. Confido molto nella voglia di reagire, di dare uno scossone ad un teatro che sembra in letargo ma con il serissimo pericolo di non svegliarsi più.
Massimo Chiesa
 

 << INDIETRO
 
 


 
 
 
 

 
 
 
   
FONDAZIONE CASSA CARISPO CASSE DEL CENTRO BANCA POPOLARE SPOLETO CREDITI UNICREDIT MONINI CEMENTIR MARTINI VANITY FAIR VOGUE AD TRAVELLER MINISTERO DEI BENI CULTURALI REGIONE UMBRIA PROVINCIA PERUGIA COMUNE SPOLETO Solgenia BARTOLINI Fondazione Sigma Tau poltrona Frau hotel Albornoz hotel dei duchi