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EDIZIONE 2014MUSICACONCERTI DI MEZZOGIORNO

CONCERTI DI MEZZOGIORNO

Chopin e dintorni


progettazione e realizzazione dell’Associazione Musicale Muzio Clementi di Roma con la collaborazione del Festival International "Piano aux Jacobins" di Toulouse

11 concerti dedicati a Opere per pianoforte solo di Fryderyk Chopin
e pagine di Elsner, Field, Filtsch, Kalkbrenner, Hummel, Moscheles, Ogiński, Maria Agata Szymanowska

pianisti
Pietro De Maria, Nicolas Bourdoncle, Vincenzo Maltempo, Sandro De Palma, Maurizio Baglini, Dana Ciocarlie

si ringrazia la ditta Angelo Fabbrini Pianoforti - Pescara per la preziosa collaborazione


programma

mercoledì 2 luglio
Concerto inaugurale

pianista Pietro De Maria

Frédéric Chopin (1810-1849)
Mazurca in fa minore op. 7 n. 3
Mazurka in do maggiore op. 56 n. 2
Mazurca in do diesis minore op 63 n. 3
Ballata n. 1 in sol minore op. 23
Ballata n. 2 in fa maggiore / la minore op. 38
Ballata n. 3 in la bemolle maggiore op. 47
Ballata n. 4 in fa minore op. 52
Berceuse in re bemolle minore op. 57
Polacca in la bemolle maggiore op. 53

giovedì 3 luglio

pianista Nicolas Bourdoncle

John Field (1782-1837)
Notturno n.1 in mi bemolle maggiore Molto moderato
Notturno n.2 in do minore Moderato e molto espressivo
Yearning Waltz (Valzer del desiderio) op. 51

Frédéric Chopin (1810-1849)
Quattro Mazurke op.30
1. in do minore
2. in si minore
3. in re bemolle maggiore
4. in do diesis minore
Dodici Studi op.10
1. in do maggiore Allegro
2. in la minore Allegro
3. in mi maggiore Lento ma non troppo
4. in do diesis minore Presto
5. in sol bemolle maggiore Vivace
6. in mi bemolle minore Andante
7. in do maggiore Vivace
8. in fa maggiore Allegro
9. in fa minore Allegro molto agitato
10. in la bemolle maggiore Vivace
11. in mi bemolle maggiore Allegretto
12. in do minore Allegro con fuoco

venerdì 4 luglio

pianista Vincenzo Maltempo

Frédéric Chopin (1810-1849)
Fantasia in fa minore op. 49
Improvviso n. 3 in sol bemolle maggiore op. 51

Ignaz Moscheles (1794-1870)
Polacca brillante op. 53

Friedrich W. Kalkbrenner (1785-1849)
Variazioni brillanti su una Mazurka di Chopin, op. 120

Frédéric Chopin (1810-1849)
Tre Mazurke op. 50
1. in sol maggiore
2. in la bemolle maggiore
3. in do diesis minore
Scherzo n. 3 in do diesis minore op. 39

sabato 5 luglio

pianista Sandro De Palma

Maria Agata Szymanowska (1789-1831)
Notturno in si bemolle Le Murmure
Contre-danse in la bemolle (Marche Jean de Paris)
Due Anglaises

Frédéric Chopin (1810-1849)
Notturno in la bemolle maggiore op. 32 n. 2
Tre Ecossaises op. post. 72 n. 3
1. in re maggiore
2. in sol maggiore
3. in re bemolle maggiore

Michał Kleofas Ogiński (1765-1833)
Polacca n. 5 in la minore L’Adieu à la Patrie

Frédéric Chopin (1810-1849)
Gran Valzer brillante op.18 in mi bemolle maggiore
Improvviso n. 2 in fa diesis maggiore op. 36
Quattro Mazurke op. 33
1. in sol diesis minore
2. in re maggiore
3. in do maggiore
4. in si minore

Joseph Anton Elsner (1769-1854)
Rondò à la Krakowiak

Johann Nepomuk Hummel (1778-1837)
Rondò in mi bemolle maggiore

Frédéric Chopin (1810-1849)
Scherzo n.1 in si minore op. 20 ./.

Carl Filtsch (1830-1845)
Mazurka in mi bemolle minore op. 3 n. 3

domenica 6 luglio

pianista Pietro De Maria

Frédéric Chopin (1810-1849)
Sonata in si bemolle minore op. 35
Grave - Doppio movimento
Scherzo. Più lento - Tempo I
Marche funèbre. Lento
Finale. Presto
Notturno in mi maggiore op. 62 n. 2
Polacca in fa diesis minore op. 44
Scherzo n. 2 in si bemolle minore op. 31

lunedì 7 luglio
Compleanno di Gian Carlo Menotti
(7 Luglio 1911 1 Febbraio 2007)

pianista Pietro De Maria

Frédéric Chopin (1810-1849)
Due Notturni op. 27
1. in do diesis minore
2. in re bemolle maggiore
Tarantella op. 43
in la bemolle maggiore
Variazioni in la maggiore Souvenir de Paganini
Barcarola in fa diesis maggiore op. 60
Sonata in si minore op. 58
Allegretto maestoso
Scherzo. Molto vivace
Largo
Finale. Presto non tanto

mercoledì 9 luglio

pianista Maurizio Baglini

Frédéric Chopin (1810-1849)
Notturno op. 9 n. 2
in mi bemolle maggiore
Quattro Mazurke op. 24
1. in sol minore
2. in do maggiore
3. in la bemolle maggiore
4. in si bemolle minore
Dodici Studi op. 25
1. in la bemolle maggiore Allegro sostenuto
2. in fa minore Presto
3. in fa maggiore Allegro
4. in la minore Agitato
5. in mi minore Vivace
6. in sol diesis minore Allegro
7. in do diesis minore Lento
8. in re bemolle maggiore Vivace
9. in sol bemolle maggiore Allegro assai
10. in si minore Allegro con fuoco
11. in la minore Lento - Allegro con brio
12 .in do minore Allegro molto con fuoco
Variazioni in si bemolle maggiore op. 2
su un tema dal Don Giovanni di Mozart

giovedì 10 luglio

pianista Maurizio Baglini

Frédéric Chopin (1810-1849)
Tre nuovi Studi
per il Metodo dei Metodi di Fétis e Moscheles
1. in fa minore Andantino
2. in re bemolle maggiore Allegretto
3. in la bemolle maggiore Allegretto
Due Notturni op. 48
1. in do minore
2. in fa diesis minore
Scherzo n. 4 in mi maggiore op. 54
Due Notturni op. 55
1. in fa minore
2. in mi bemolle maggiore
Fantasia-Improvviso op. post. 66
in do diesis minore
Allegro di Concerto in la maggiore op. 46

venerdì 11 luglio

pianista Dana Ciocarlie

Frédéric Chopin (1810-1849)
Rondo à la Mazur in fa maggiore op. 5
Tre Mazurke op. 59
1. in la minore
2. in la bemolle maggiore
3. in fa diesis minore

Johann Nepomuk Hummel (1778-1837)
Due Bagatelle op. 107
1. Scherzo
2 .Rondoletto russo

Frédéric Chopin (1810-1849)
Notturno in sol minore op. 37 n. 1
Improvviso n.1 in la bemolle maggiore op. 29
Polacca-fantasia in la bemolle maggiore op. 61

sabato 12 luglio

pianista Dana Ciocarlie

Frédéric Chopin (1810-1849)
Introduzione e Bolero in la minore op. 19
Quattro Mazurke op. 17
1. in si bemolle maggiore
2. in mi minore
3. in la bemolle maggiore
4. in la minore

John Field (1782-1837)
Notturno in si bemolle maggiore n. 5
Notturno in fa maggiore n. 6

Frédéric Chopin (1810-1849)
Tre Valzer op. 64
1. in re bemolle maggiore
2. in do diesis minore
3. in la bemolle maggiore
Notturno in do minore
(Notturno in do diesis minore) Lento con gran espressione
Tre Valzer brillanti op. 34
1. in la bemolle maggiore
2. in la minore
3. in fa maggiore

domenica 13 luglio

pianista Sandro De Palma

Frédéric Chopin (1810-1849)
Ventiquattro Preludi op.28
1. in do maggiore Agitato
2. in la minore Lento
3. in sol maggiore Vivace
4. in mi minore Largo
5. in re maggiore Molto allegro
6. in si minore Lento assai
7. in la maggiore Andantino
8. in fa diesis minore Molto agitato
9. in mi maggiore Largo
10. in do diesis minore Molto allegro
11. in si maggiore Vivace
12. in sol diesis minore Presto
13. in fa diesis maggiore Lento
14. in mi bemolle minore Allegro
15. in re bemolle maggiore Sostenuto
16. in si bemolle minore Presto con fuoco
17. in la bemolle maggiore Allegretto
18. in fa minore Molto allegro
19. in mi bemolle maggiore Vivace
20. in do minore Largo
21. in si bemolle maggiore Cantabile
22. in sol minore Molto agitato
23. in fa maggiore Moderato
24. in re minore Allegro appassionato
Preludio in do diesis minore op.45


Proseguendo sulla linea progettuale tracciata nel 2013 con il Ciclo dei Concerti di Mezzogiorno dedicato al tema Debussy e dintorni accolto dal pubblico con vivo interesse e crescente partecipazione, l’Associazione Muzio Clementi ripropone, con gli 11 concerti pianistici di Chopin e dintorni, un percorso simile, di approfondimento e di grande fascino, che partendo dalle opere più note e amate del grande musicista si amplia ad esplorare l’ambiente e il clima culturale del suo paese di origine - la Polonia - senza rinunciare a mettere in luce poi, anche affinità e legami con diversi compositori e paesi europei. Così "incorniciata" nel proprio autentico, ma assai poco noto - e in qualche caso addirittura ignorato - contesto artistico, la personalità complessa, innovativa, addirittura rivoluzionaria di Chopin risalta in modo ancor più straordinario e la sua musica - grazie ad un gruppo di sei raffinati interpreti che ne sono eccezionali e appassionati cultori - torna a parlare dritta al cuore degli ascoltatori.

PIETRO DE MARIA
Interprete chopiniano per eccellenza, dopo il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca, ha vinto il Dino Ciani - Teatro alla Scala (1990) e il Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1988 al Conservatorio di Ginevra ha conseguito il Premier Prix de Virtuosité con distinzione e nel 1997 ha ricevuto il Premio Mendelssohn ad Amburgo. Primo pianista italiano, ha eseguito in pubblico l’integrale delle opere di Chopin, la cui registrazione (DECCA) ha ricevuto importanti riconoscimenti (Diapason, International Piano, Pianiste). Nel bicentenario della nascita di Chopin (2010) ha suonato nelle più importanti sedi internazionali: Berlino, Parigi, Varsavia, Zurigo, Roma, Festival di Nohant, Pechino ecc. Insegna alla Scuola di Fiesole e all’Accademia di Pinerolo.

NICOLAS BOURDONCLE
Nato ad Aix en Provence nel 1998, figlio d’arte - il padre Michel è un noto concertista - ha già al suo attivo studi severi, prima con il padre, poi dal 2005, al Conservatorio della sua città. Passa poi al Conservatorio di Marsiglia e segue varie master-class con musicisti quali Bernard d’Ascoli, Daniel Wayenberg, Dominique Merlet, Carlos Roqué Alsina, Dang Tha Son, Frédéric Aguessy, Jean-Marc Luisada, Konstantin Lifshitz e Vladimir Viardo. A dieci anni ha esordito suonando il Concerto di Jean Franais con le Orchestre Filarmoniche di Odessa, Chisinau e Tiraspol. Laureato nel 2012 al Concorso Internazionale di Hanoi (Vietnam), nel 2013 viene ammesso all’unanimità al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi.

VINCENZO MALTEMPO
Vincitore nel 2006 del "Premio Venezia" al Teatro La Fenice, intraprende una rapida e brillante carriera in Italia e all’estero, ospite d’istituzioni quali Bologna Festival, Festival MiTo, Sagra Musicale Malatestiana, Liszt Festival (Raiding), Festspiele-sdtirol (Dobbiaco) collaborando con prestigiose orchestre e importanti direttori. Speciale il rapporto con Gustav Kuhn che lo invita a Lucca presso la sua Accademia di Montegral. Il suo primo disco, dedicato a Liszt (2008) viene presentato con un concerto alla Bsendorfersaal di Vienna. I tre CD dedicati a Charles Valentin Alkan (2012) ottengono le Cinque stelle della rivista Diapason. Nel 2013 debutta in Giappone con l’integrale degli Studi Op. 39 di Alkan. Il 2014 è l’anno del debutto negli USA al Miami Piano Festival. Insegna all’Imola Piano Academy Talent development di Eindhoven (Olanda), nata in collaborazione con l’Accademia Incontri col Maestro di Imola.

SANDRO DE PALMA
Sandro De Palma è considerato tra gli interpreti più interessanti del panorama europeo. Nato a Napoli, si è formato alla scuola di Vincenzo Vitale e successivamente ha studiato con Nikita Magaloff che ne aveva apprezzato il talento ascoltandolo fin da bambino. De Palma si è infatti presentato per la prima volta in pubblico all’età di nove anni con un programma di musiche di Bach, Chopin e Schubert. A 19 anni ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale "Alfredo Casella" di Napoli e due anni dopo si è aggiudicato il Primo Premio della "Fondazione Bruce Hungerford" di New York che gli ha aperto le porte della celebre Carnegie Hall per un concerto accolto con entusiastici consensi di pubblico e critica.
Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare nel 1983 l’esecuzione integrale degli Studi di Chopin al Festival Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli" nelle sedi di Brescia e di Bergamo; nel 1998 il brillantissimo successo del suo debutto alla Wigmore Hall di Londra con i 24 Preludi di Chopin. Nel 2000 ha eseguito, su invito di Yuri Temirkanov il Concerto n. l di Franz Liszt con la Filarmonica di San Pietroburgo.
Nell’ottobre del 2001 ha realizzato con Andrea Bocelli e Ilia Kim e sotto la direzione di Donato Renzetti, la prima esecuzione di malinconia, ninfa gentile per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, il quale successivamente ha dedicato a lui e a Kim la Suite Di bravura tratta da questa composizione.
Di malinconia, ninfa gentile è stata pubblicata la registrazione in disco, a cura della Presidenza del Senato d’Italia. Sempre in prima esecuzione ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra di Michele Dall’Ongaro.
Tra i maggiori successi quello ottenuto alla Filarmonica di Berlino suonando il Quintetto di Franck con il "Quartetto Amarcorde", e la tournée con il Concerto n. 1 per pianoforte e tromba di ostakovič con gli archi della famosa orchestra tedesca.
È ospite dei più importanti Festival europei: Festival "Arturo Benedetti Michelangeli" (edizioni: 1983, 88, 93, 94, 95, 97, 2002), Festival Beethoven di Bonn, Festival di Lubjana, Ravenna Festival, Settembre Musica di Torino, Ravello Festival, Emilia Romagna Festival. Ha inoltre compiuto diverse tournées, come solista e con orchestra, in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Messico, in Giappone - nel 2002 e nel 2006 - e in Cina, dove ha anche suonato nella Città proibita. È anche molto impegnato in un’intensa attività cameristica.

MAURIZIO BAGLINI
E’ tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Vincitore a ventiquattro anni del World Music Piano Master di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre 1200 concerti come solista e 1000 di musica da camera in sedi prestigiose come la Salle Gaveau di Parigi, Victoria Hall di Ginevra, Kennedy Center di Washington. Incisioni solistiche: Liszt, Schumann, Scarlatti; in duo con Silvia Chiesa (cello): Brahms e Schubert. È direttore artistico dell’Amiata Piano Festival e del Festival da camera francese Les musiques de Montcaud. Dal 2013 è consulente del Teatro Comunale Verdi di Pordenone per la musica e la danza.

DANA CIOCARLIE
Erede della scuola rumena di Lipatti, Clara Haskil e Radu Lupu, ha studiato al Conservatoire di Parigi, con Dominique Merlet e Georges Pludermacher, approfondendo anche Schubert con Christian Zacharias. Temperamento esuberante e coinvolgente, padroneggia un repertorio solistico e cameristico da Bach ai contemporanei. Premiata in diversi concorsi - Schumann (Zwickau), Geza Anda, Pro Musicis, YCA European Auditions (Lipsia) e laureata di Fondazioni prestigiose - ha suonato negli USA, in Canada, Cina e tutta Europa. Ha inciso CD dedicati a Schubert, Debussy, Lekeu, Dvořk e alla musica rumena. La critica ne sottolinea maturità interpretativa, naturalezza ed espressività. Docente al Conservatorio di Lione, insegna anche a Parigi all’Ecole Normale Alfred Cortot.

NOTE SUGLI AUTORI

Nove importanti e - ad eccezione di Chopin, naturalmente - poco conosciuti musicisti, tra i quali un’autentica scoperta: il giovanissimo Carl Filtsch.

Fryderik CHOPIN (1810-1849) uno dei più amati musicisti europei del primo Ottocento, e uno dei Grandi della musica. Ha quasi interamente dedicato la sua creatività al pianoforte.

Joseph ELSNER (1769-1854) autorevole didatta e compositore polacco fu maestro di Chopin.

John FIELD (1782-1837) brillante pianista e compositore irlandese, allievo di Muzio Clementi, è considerato "l’inventore" del Notturno, forma prediletta da Chopin.

Carl FIlTSCH (1830-1845) fanciullo prodigio nato a Sibiu in Transilvania, a 12 anni già teneva concerti in tutta Europa, considerato uno dei maggiori virtuosi del suo tempo, paragonabile a Liszt e a Thalberg. Ricevette particolare attenzione da parte di Chopin che lo prese come allievo dandogli addirittura tre lezioni la settimana. Colpito dalle doti del ragazzo, disse ad un amico: "Nessuno mi capisce e interpreta la mia musica come questo bambino". Le sue delicate e preziose composizioni rivelano una profonda ammirazione per il Maestro e un’incondizionata adesione alla poetica chopiniana. Qualche brano di questo straordinario e infelice ragazzo, che morì a soli 15 anni a Venezia, di tubercolosi, verrà eseguito nel concerto del 5 luglio.

Friedrich Wilhelm KALKBRENNER (1785- 1849) di famiglia tedesca, visse a Parigi, Vienna e Londra. Compositore elegante e prolifico nonché eccellente pianista, era molto ammirato da Chopin che gli dedicò il Concerto op. 11. A sua volta Kalkbrenner rispose dedicando al musicista polacco le Variazioni brillanti op.120, incluse nel Programma del 4 luglio.

Johann Nepomuk HUMMEL (1778-1837) austriaco di origine boema, grande compositore, pianista e didatta. Allievo di Mozart e poi di Clementi, la sua scrittura pianistica elegante ma non accademica, duttile e capace di intimistiche risonanze, getta un ponte tra Mozart da un lato, e Chopin e Liszt dall’altro facendo dell’autore un perfetto rappresentante della transizione dal classicismo al primo romanticismo.

Ignaz MOSCHELES (1794- 1870) pianista, compositore e direttore d’orchestra tedesco, i suoi Studi costituiscono una valida introduzione agli Studi di Chopin e di Liszt. L’influsso, non solo formale di Chopin emerge nella Polacca brillante op.53, proposta nel Concerto del 4 luglio.

Michał Kleofas OGIŃSKI (1765-1833) uno dei maggiori e più influenti rappresentanti della musica polacca. Di famiglia principesca, animato da una costante e fortissima passione politica divenne per Chopin ed altri il modello di musicista nazionale. Le sue importanti Polacche, intrise di spirito patriottico, legate alle tristissime sorti politiche della Polonia, infiammarono l’animo del giovane Chopin. Visse anche in Italia stabilendosi a Firenze, dove morì nel 1833.

Maria Agata SZYMANOWSKA (1789-1831) la prima pianista polacca che scelse - con grande successo - di dedicarsi professionalmente al concertismo. Attiva anche come didatta, ha fondato la scuola pianistica polacca di cui Chopin rappresenta il vertice. Quasi tutte le forme musicali e i generi da lei coltivati lo furono anche da Chopin. Tra le sue pagine migliori, il Notturno in si bem. Le Murmure che, accostato al Nottuno op.32. n.2 di Chopin,ben rispecchia le affinità tra i due artisti. Sempre in clima di condivisione poetica, ricordiamo che la figlia di Maria Agata, Celina, sposò il poeta polacco Adam Mickiewicz, e amico di Chpin e ispiratore delle sue famose Ballate.
MUSICA
Chiesa di Sant’Eufemia
02 LUGLIO 12:00
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03 LUGLIO 12:00
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04 LUGLIO 12:00
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05 LUGLIO 12:00
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06 LUGLIO 12:00
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07 LUGLIO 12:00
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09 LUGLIO 12:00
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10 LUGLIO 12:00
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11 LUGLIO 12:00
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12 LUGLIO 12:00
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13 LUGLIO 12:00
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BIGLIETTI
biglietti:
posto unico € 20,00


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