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EDIZIONE 2015DANZASOIRÉE ROLAND PETIT
Fabio Lovino
Eleonora Abbagnato

SOIRÉE ROLAND PETIT



con
Eleonora Abbagnato Étoile de l’Opéra di Parigi 
Luigi Bonino Direttore Artistico del repertorio di Roland Petit
Stéphane Bullion Étoile de l’Opéra di Parigi 
Claudio Coviello Primo ballerino del Teatro alla Scala
Mathieu Ganio Étoile de l’Opéra di Parigi 
Nicoletta Manni Prima ballerina del Teatro alla Scala
Alessandro Riga Primo ballerino della Compagnia Nazionale di Danza di Madrid
Marian Walter Primo ballerino étoile del Balletto dell’Opera di Berlino
Iana Salenko Prima ballerina étoile del Balletto dell’Opera di Berlino
Maria Yakovleva Prima ballerina assoluta dell’Opera di Vienna 

coreografie dal repertorio di Roland Petit
programma a cura di Daniele Cipriani Entertainment 
con la consulenza di Luigi Bonino
luci Jean-Michel Dèsiré 

produzione di Daniele Cipriani Entertainment

regolazione luci E.T.C. Italia www.etcconnect.com



THAIS DA MA PAVLOVA (1986)




musica Jules Massenet
costumi Luisa Spinatelli
danzano Iana Salenko e Marian Walter 


NOTRE DAME DE PARIS (1965)

musica Maurice Jarre
costumi Yves Saint Laurent 
danzano Nicoletta Manni e Claudio Coviello


GYMNOPEDIE DA MA PAVLOVA (1988)

musica Eric Satie
costumi Luisa Spinatelli
danzano Maria Yakovleva e Alessandro Riga



CARMEN - PAS DE DEUX (1949)

musica Georges Bizet
costumi Antoni Clavé
danzano Eleonora Abbagnato e Mathieu Ganio


LE JEUNE HOMME ET LA MORT (1946)

libretto Jean Cocteau 
musica Johann Sebastian Bach
elementi scenici Georges Wakhévitch
costumi Christian Berard / Barbara Karinska 
danzano Eleonora Abbagnato e Stéphane Bullion


IL PIPISTRELLO - PAS DE DEUX (1979)

musica Johann Strauss Jr.
costumi Franca Squarciapino
danzano Iana Salenko e Marian Walter


ARLESIENNE - PAS DE DEUX (1974)

musica Georges Bizet
costumi Christine Laurent
danzano Maria Yakovleva e Alessandro Riga



LE COMBAT DES ANGES "PROUST, OU LES INTERMITTENCES DU COEUR" (1974)

musica Gabriel Fauré
costumi Christine Laurent 
danzano Stéphane Bullion (Morel) e Mathieu Ganio (Saint Loup)


CHEEK TO CHEEK (1977)

musica Irving Berlin 
costumi Yves Saint Laurent 
danzano Eleonora Abbagnato e Luigi Bonino


DÉFILÉ FINALE

musica Irving Berlin 
danzano tutti gli artisti


"Roland Petit è stato come un padre dal punto di vista artistico, perché sapeva come far emergere le mie potenzialità espressive, pur nel grande rigore e severità che lo contraddistinguevano".
Eleonora Abbagnato

Scoperta da Roland Petit, Eleonora Abbagnato, étoile all’Opéra de Paris, dedica a lui questa Soirée Roland Petit. Come lei stessa ci dice: "Roland Petit è stato come un padre dal punto di vista artistico"; per onorarlo ha chiamato accanto a sé tante altre stelle della grande famiglia della danza. 
Di Petit, grande coreografo del 20 secolo, ricordiamo il rigore del balletto accademico su cui poggia la sua opera (e a cui rende omaggio in Ma Pavlova), resa seducente da una spumeggiante verve da music-hall o musical hollywoodiano (su entrambi i fronti lavorò a lungo), alle cui atmosfere ci rimanda Cheek to Cheek. S’ispirò spesso ad importanti opere letterarie (alla base di balletti come Proust, ou les intermittences du coeur o il suo capolavoro Carmen). Fu un autore che, come ebbe a dire di lui la giornalista Irène Lidova, riusciva ad essere "al contempo frivolo e serio, passionale e crudele".
Sopra ogni cosa, Roland Petit fu sempre in sintonia con i tempi che attraversava: dall’esistenzialismo post-bellico (di cui Le Jeune Homme et la Mort è un esempio magistrale), a balletti che celebravano i grandi movimenti giovanili e di cui sentiamo il profumo in Notre-Dame de Paris, ispirato al romanzo di Victor Hugo. 
Se la sua musa storica fu la compagna di vita Zizi Jeanmaire, Petit ritrova, a distanza di decenni, un’interprete ideale per i suoi lavori in Eleonora Abbagnato. A vederla, Eleonora è l’opposto della bruna gamine; bionda come la prima "Giselle", l’italiana Carlotta Grisi, Eleonora Abbagnato incarna l’ideale romantico della ballerina eterea e angelicata, però con un fisico ed una sensibilità interpretativa del tutto moderni. Come prima di lei Zizi e le altre ballerine di Petit, è figlia del suo tempo, ne incarna i canoni estetici e, soprattutto, l’anima. 
 
Qualità che per Roland Petit è d’importanza primaria, tant’è vero che la propria autobiografia, J’ai dansé sur le flots (1993) si apre proprio con questa massima: "Un artiste est comme un nuage, il prend les formes du temps" (Un artista è come una nuvola, prende le forme del tempo).
 
Simonetta Allder


ELEONORA ABBAGNATO
Nata a Palermo, inizia a studiare danza classica all’età di 4 anni con Marisa Benassai. Continua i suoi studi a Montecarlo, Cannes e, a 14 anni, è la prima italiana ad essere ammessa alla prestigiosa scuola dell’Opéra di Parigi, dove grazie ad una passione travolgente e una volontà ferrea, a soli 22 anni diventa Première Danseuse, interpretando le creazioni dei più grandi maestri della coreografia come Roland Petit, Pina Bausch, William Forsythe, John Neumeier ecc. che la prediligono per la sua versatilità e intelligenza interpretativa. Esordisce in televisione a 12 anni in un programma condotto da Pippo Baudo. In seguito appare in diversi spettacoli televisivi, nel 2007 esordisce come attrice protagonista nel film "Il 7 e l’8" di Ficarra e Picone  e nel 2009 affianca Paolo Bonolis alla conduzione del Festival di Sanremo. Nell’autunno dello stesso anno Vasco Rossi la sceglie come interprete ideale, per evocare le diverse sfaccettature della figura femminile nel suo nuovo video "Ad ogni costo", che diventa in poche settimane un cult. La Casa Editrice Rizzoli presenta a novembre 2009 la sua autobiografia "Un angelo sulle punte",  in cui Eleonora racconta il suo straordinario percorso costruito con entusiasmo e tenacia che "l’ha portata proprio dove voleva essere". Il libro raggiunge rapidamente la terza edizione. Il 31 dicembre 2009 Eleonora corona un altro sogno: ballare in occasione del concerto di capodanno a Vienna trasmesso in mondovisione con i costumi disegnati appositamente per lei da Valentino. Curiosa ed eclettica è da anni coinvolta anche nel mondo della moda: scoperta da Karl Lagerfeld in veste di fotografo, è legata da un rapporto di amicizia agli stilisti Dolce & Gabbana.  Il Presidente Sarkozy la nomina, nel maggio del 2010 con un decreto, "Chevalier dans l’ordre national du mérite" per ricompensarla del suo impegno al servizio dell’Opéra e della Francia. Il 27 marzo 2013, su proposta di Brigitte Lefèvre Direttrice della Danza, Nicolas Joel Direttore de l’Opéra National de Paris la nomina,  Danseuse Etoile de l’Opéra de Paris, in occasione dell’ultima replica della Carmen di Roland Petit, proprio una creazione del grande coreografo  che l’aveva scelta a 12 anni per essere Aurora bambina ne "La bella Addormentata nel bosco".  E’ la prima volta che una ballerina italiana viene nominata étoile all’Opéra di Parigi.
Ad aprile 2015 viene nominata Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma

LUIGI BONINO
Nato a Bra, inizia a danzare con Susanna Egri a Torino. Nel 1973 entra a far parte del Cullberg Ballet come Primo ballerino, interpretando i ruoli come Adamo ed Eva e Romeo e Giulietta.  Nel 1975 Roland Petit lo ingaggia al Ballet National de Marseille, affidandogli i ruoli di Coppelius in Coppélia, Frollo in Notre Dame de Paris, Ulrich ne La Chauve-Souris e i ruoli principali in Le Jeune Homme et la Mort e Le Fantme de l’Opéra. Nel 1984 lo sceglie come assistente e ballerino per Heaven and Hell al Palasport di Milano con il Balletto del Teatro alla Scala. Nel 1986 rimonta il balletto Ma Pavlova per l’Opera di Roma e nel 1988 L’Ange Bleu per il Teatro alla Scala di Milano. Da quel momento Roland Petit gli affida il compito di rimontare i balletti del suo repertorio per Compagnie e Teatri, tra cui il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli, l’Aterballetto, il Balletto del Teatro alla Scala di Milano, l’Asami Maki Ballet e il New National Theatre di Tokyo, il Balletto Nazionale di Pechino, il Teatro Bol’oj di Mosca, il Teatro dell’Opéra de Paris, il Balletto dell’Opera di Stato di Vienna. Durante la sua carriera ha danzato con celebri partner come Margot Fonteyn, Zizi Jeanmaire, Natalia Makarova, Carla Fracci, Luciana Savignano, Alessandra Ferri, Maria Gimenez, Mizuka Ueno, Lucia Lacarra. È stato invitato ad esibirsi in occasione di importanti Festival e Gala internazionali.

STÉPHANE BULLION
Entra nella scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi nel 1994. Si unisce al corpo di ballo nel 1997. Diviene Coryphée’ nel 2001, Sujet’ nel 2002 e Premier danseur’ nel 2007. È nominato Étoile’ nel 2010 dopo la sua performance di Solor nella versione di Rudolf Nureyev di La Bayadère. Nel suo repertorio: "Smeraldi" in Jewels, il terzo tema in I Quattro Temperamenti (Balanchine), L’Uomo in Nero in La petite danseuse de Degas (Bart), La Fenice ne L’Uccello di Fuoco e Il Capo dei mafiosi in Il Mandarino Meraviglioso (Béjart), Heathcliffe in Wuthering Heights (Belarbi), Iigo in Paquita (Lacotte da Mazilier e Petipa), Il Mercante in Les Mirages (Lifar), le "Pietre Preziose" pas de cinq in The Sleeping Beauty, Tybalt e Benvolio in Romeo et Juliette, Rothbart in Il lago dei cigni e Espada in Don Quichotte (Nureyev), il ruolo principale in Ivan le Terrible (Grigorovitch), Morel in Proust ou les intermittences du cur (Petit), Jason in Le Songe de Médée (Preljocaj), Glass Pieces (Robbins), Albrecht in Giselle (dopo Coralli e Perrot), White Darkness (Duato), The Moor in Pétrouchka (Fokine), Lucien in Paquita (Lacotte da Mazilier e Petipa), il ruolo principale in Caligula (Le Riche), Suite en blanc (Lifar), Armand in La Signora delle Camelie (Neumeier), Jean de Brienne e Abderam in Raymonda, Solor in La Bayadère (Nureyev), Frédéri in L’Arlésienne (Petit), il ruolo principale in Siddharta (Preljocaj) e In The Night (Robbins); Orpheus in Orphée et Eurydice (Bausch), Appartement (Ek), Lescaut in L’Histoire de Manon (MacMillan), Baptiste in Les Enfants du paradis (Martinez), Principe Siegfried ne Il lago dei cigni, L’Attore in Cenerentola (Nureyev), Le Loup, il ruolo principale in Le Jeune homme et la mort, Don José in Carmen (Petit), Afternoon of a Faun (Robbins). Come ospite internazionale in varie compagnie ha ballato Ivan, in Ivan il terribile al Teatro Mariinsky con il Balletto del Cremlino nel 2005; Le Corsaire per il balletto a Yekaterinburg (Russia); Jerome Robbins In the Night al Teatro dell’Opera di Roma nel 2013 e il principe Siegfried ne Il lago dei cigni di Rudolf Nureyev al Teatro dell’Opera di Vienna nel 2015.

CLAUDIO COVIELLO
Nasce a Potenza nel 1991 e inizia gli studi presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diplomandosi nel 2009. Prende parte ad alcuni spettacoli presso il Teatro dell’Opera di Roma e dall’agosto 2010 entra a far parte del corpo di ballo del Teatro alla Scala. Dal dicembre 2013 è Primo ballerino del Teatro alla Scala, dove ha danzato i seguenti ruoli/balletti: Onegin; Le spectre de la rose (nel Gala des étoiles); Beranger in Raymonda (Petipa-Glazunov); Oberon in Sogno di una notte di mezza estate (George Balanchine); Albrecht in Giselle (Yvette Chauvirè); Concerto DSCH (Ratmansky); Lenskij in Onegin (John Cranko); Jean de Brienne in Raymonda; Romeo et Juliette (Sasha Waltz); Quasimodo in Notre-Dame de Paris (Petit); Siegfried ne Il lago dei cigni (Nureyev); Des Grieux in L’histoire de Manon (Kenneth MacMillan); La Rose Malade (Petit) e Cavalleria Rusticana (diretta da Daniel Harding); "Smeraldi" e "Rubini" in Jewels (George Balanchine); Pink Floyd Ballet; Le Jeune homme et la Mort (Petit); Basilio in Don Chisciotte (Rudolf Nureyev); Principe/Schiaccianoci nello Schiaccianoci (Nacho Duato); Cello Suites (Heinz Spoerli). 
Tra i premi ottenuti: primo posto e Migliore ballerino del Concorso al Concorso Internazionale di Danza, Spoleto, 2010; "Premio Danza&Danza", 2011; Danzatore italiano dell’anno dalla giuria della 41a edizione del premio "Positano premia la danza - Léonide Massine", 2013; "Danzatore dell’anno 2013" dalla rivista on line giornaledelladanza.com; candidato al Premio Benois de la Danse, 2014.

MATHIEU GANIO
Nasce a Marsiglia, figlio dei danzatori Dominique Khalfouni e Denis Ganio. Nel 1992 studia presso l’École Nationale Supérieure de Danse de Marseille e nel 1999 entra alla Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi dove prende parte ai primi ruoli come ballerino solista, tra questi Yondering (John Neumeier, 2000) e Franz in Coppélia (ripreso da Pierre Lacotte, 2001). Sempre nel 2001 entra a far parte del Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi. Nel 2002 viene nominato Coryphée’, nel 2003 è Sujet’, ed infine nel maggio 2004 durante la rappresentazione del Don Chisciotte ottiene la nomina come Étoile’. Da allora ha aggiunto al suo repertorio: Colas in La Fille mal gardée (Ashton); "Smeraldi" e "Diamanti" in Jewels, I Quattro Temperamenti, Symphony in C, Apollo, Agon (Balanchine); Il Matre de ballet in La Petite danseuse de Degas (Bart); L’Uccello di Fuoco; Serait-ce la mort? (Béjart); Albrecht in Giselle (da Coralli e Perrot); il ruolo principale in Onegin (Cranko); Artifact Suite (Forsythe); James in La Sylphide (Lacotte, da Taglioni); Lucien d’Hervilly in Paquita (Lacotte, da Mazilier e Petipa); Études (Lander); il ruolo principale in Caligula (Le Riche); Suite en blanc (Lifar); Des Grieux in L’Histoire de Manon (MacMillan); Amoveo (Millepied); Armand in La Signora delle Camelie; Terza Sinfonia di Gustav Mahler (Neumeier); Principe Désiré in La Bella Addormentata; Principe Siegfried ne Il lago dei cigni; L’Attore in Cenerentola; Drosselmeyer / Principe in Lo Schiaccianoci; Romeo in Romeo and Juliet (Nureyev), Eros in Psyché (Ratmansky), Dances at a Gathering (Robbins). Nel 2005 ottiene il Premio Benois de la danse grazie alla sua interpretazione nel ruolo di James nel balletto La Sylphide.

NICOLETTA MANNI
Nata nel 1991 in provincia di Lecce, a 13 anni viene ammessa alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Dal 2009, dopo essersi diplomata, lavora per tre stagioni presso lo Staatsballett di Berlino, dove partecipa a Les Sylphides; Il lago dei cigni e Lo schiaccianoci (Patrice Bart); Tchaikovsky (Boris Eifman); La Esmeralda (Marius Petipa e Yuri Burlaka); Caravaggio (Mauro Bigonzetti); Peer Gynt (Heinz Spoerli); Onegin e Romeo e Giulietta (John Cranko); prende parte anche a La Peri,  La Bayadère, Cenerentola,  Spring. Nella primavera 2013 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e debutta nel ruolo di Myrtha in Giselle. Al teatro scaligero interpreta Odette/Odile ne Il lago dei cigni (Nureyev); Russian Seasons; Concerto DSCH; "Diamanti" e "Rubini" in Jewels (Balanchine); Pink Floyd Ballet, Le Jeune homme et la Mort (Petit); Don Chisciotte (Nureyev); Romeo e Giulietta (MacMillan); lo Schiaccianoci (Duato); Cello Suites (Spoerli). Dall’aprile 2014 è Prima ballerina del Teatro alla Scala.  Tra i premi ottenuti: primo posto al concorso "Citta di Lecce", al "Levante danza festival" e al "Premio Mab 2012"; terzo posto al "Premio Roma Danza", 2012; Premio "Danza&Danza" come Interprete per la stagione 2014 e nomina a "Danzatore dell’anno 2014" dalla rivista on line giornaledelladanza.com.

ALESSANDRO RIGA
Nasce a Crotone e si laurea cum laude presso la scuola del Teatro dell’Opera di Roma nel 2004. Durante questo periodo riceve prestigiosi premi italiani per giovani talenti (Danza & Danza, Premio Positano, Premio Adriana Panni, Spoleto Danza, Danza in Fiera). Dopo la laurea si reca alla Semperoper (Dresda) sotto la direzione di Vladimir Derevianko, dove balla come Solista e Primo ballerino nella maggior parte della produzione della compagnia. Nel 2006 torna in Italia come Primo ballerino ospite al Maggio Musicale Fiorentino, a Firenze fino al 2013 (sotto la direzione, prima, di Vladimir Derevianko, e poi, di Francesco Ventriglia); in questo periodo è invitato come ospite principale in alcuni dei più prestigiosi Teatri italiani, quali il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo, l’Arena di Verona e il Teatro alla Fenice di Venezia. Il suo repertorio spazia dai classici balletti più famosi come Don Chisciotte, Giselle, La Sylphide, La Fille mal gardée, Romeo e Giulietta, Cenerentola, ai più importanti coreografi contemporanei del nostro tempo, come Roland Petit, Maurice Bejart, William Forsythe, Jiř Kylin, Susanne Linke, John Neumeier, George Balanchine, Andonid Foniadakis, Francesco Ventriglia, Uwe Scholz. Ha avuto partner come Sylvie Guillem, Eleonora Abbagnato, Evgenia Obraztsova, Carla Fracci. Nel 2012 la sua città natale lo nomina "Cittadino Illustre". Nel settembre 2013 entra a far parte della Compaa Nacional de Danza de Espaa (sotto la direzione di José Carlos Martnez)come Primo ballerino.

IANA SALENKO
Nasce nel 1983 a Kiev in Ucraina. Si forma presso la Pisarev Ballet School a Donetsk, diplomandosi nel 2000. Fa parte del Ballet Donetsk dal 2000-2002 prima di entrare come Prima ballerina al Balletto dell’Opera di Kiev. Entra poi a far parte del Balletto dell’Opera di Berlino nel 2005 come Semi-solista, venendo promossa un anno dopo a Solista, a Prima solista nel 2007 e a Prima ballerina nel 2010. Tra i ruoli interpretati a Berlino: Cenerentola (Malakhov); la Principessa Aurora in La Bella Addormentata (Malakhov); Maria in Lo Schiaccianoci (Bart); Olga in Onegin (Cranko); Tchaikovsky pas de deux (Balanchine); La Sylphide (Schaufuss) e Giulietta (Cranko). Ha vinto numerosi concorsi prestigiosi, tra cui il Primo Premio e il premio speciale "Premio Diaghilev" al Kiev Competition nel 2002; Primo Premio al Concorso di Vienna e alla Competizione Internazionale "Arabesk" a Perm; "Makarova Prize"; Terzo Premio al Concorso Internazionale Ballet Competition a Varna nel 2004; Primi Premi al Concorso Internazionale di Danza di Helsinki e al Concorso Internazionale di Danza a Nagoya, in Giappone. Nel 2010, le viene assegnato il "Deutscher Tanzpreis Zukunft", un premio che la riconosce come la più emozionante danzatrice dell’anno. Fa il suo debutto come artista ospite presso il Royal Ballet nel 2013 come Kitri (Don Chisciotte) e ritorna la stagione seguente nello stesso ruolo. Iana Salenko si esibisce regolarmente come artista ospite in tutto il mondo, in città come Londra, Firenze, Monaco, Mosca, Roma, Bratislava, Slovenia.

MARIAN WALTER
Nasce nel 1981 a Suhl in Germania. Dal 1992 frequenta la Scuola del Balletto dell’Opera di Berlino, dove si laurea nel 2000. Negli anni 2000-2002 danza all’Opera Nazionale di Monaco con il Bavarian State Ballet. Nel 2002 entra a far parte del Balletto dell’Opera di Berlino e ben presto viene promosso a Solista. Ha partecipato con successo a diversi concorsi di danza internazionali vincendo: Primo Premio al Concorso di Vienna (2004), Terzo Premio al Concorso Internazionale di Danza di Helsinki (2005); Premio al Concorso Internazionale di Danza in Nagoya. Nel 2007 gli è stato conferito il premio "Deutscher Tanzpreis Zukunft". Prende parte a balletti di Patrice Bart (Il lago dei cigni, Lo Schiaccianoci), Vladimir Malakhov (La Bayadère, La Bella Addormentata), Angelin Preljocaj (Le Parc, Le Sacre du Printemps), Maurice Béjarts (Ring um den Ring), Jiř Kylin (Symphony in D), Ray Barra (The Swan Queen), Boris Eifman (Tschaikowsky), Jerome Robbins (The Concert, Fancy Free), Frederick Ashton (Sylvia), John Cranko (Onegin, come Lenski), Peter Schaufuss (La Sylphide), August Bournonville, George Balanchine, Clark Tippet e altri. Ha partecipato in gala in Giappone, in Germania, e nel gala Malakhov and Friends (2008).

MARIA YAKOVLEVA
Nasce a San Pietroburgo. Dal 1996 al 2004, completa i suoi studi all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo del Russian Ballet. Nella stagione 2004-2005 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro Mariinskij, dove interpreta i maggiori ruoli solistici del repertorio classico. Nel 2005 entra come Solista al Balletto del Wiener Staatsoper und Volksoper e nel 2010 viene promossa come Prima Solista all’Opera di Vienna. Danza in La Sylphide di Lacotte; Giselle di Tischernischova; Don Chisciotte, Il lago dei cigni e La bella addormentata nel bosco di Nureyev; La fille mal gardée di Ashton; Coppélia e Lo Schiaccianoci di Harangozo sen.; Il pipistrello e L’arlésienne di Petit; Le Concours di Béjart; Romeo e Giulietta ed Onegin di Cranko; Manon e Mayerling di MacMillan; La Bayadère di Malakhov; La Bella Addormentata di Wright; Sogno di una notte di mezza estate di Elos; "Rubini" in Jewels di Balanchine; Suite en blanc di Lifar; In the Night e Glass Pieces di Robbins; Bach Suite 2 di Neumeier; Variazioni su un tema di Haydn di Tharp; Before Nightfall di Christie; Ederlezi di Naisy; Glow-Stop di Elos; Le Corsaire pas de deux e il Grand Pas di Paquita di Petipa. Patrick de Bana ha creato per lei il ruolo di Elisabeth in Ludwig II, The Swan King. È stata invita ad esibirsi in Grecia, Taiwan, Israele, Cina, Germania, Italia e Russia.  Per la sua interpretazione di "Rubini" in Jewels di Balanchine è stata nominata al Premio Benois de la Dance 2011. 
DANZA
Teatro Romano
03 LUGLIO 21:30
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04 LUGLIO 21:30
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05 LUGLIO 21:30
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BIGLIETTI
posto unico centrale € 55,00
posto unico laterale € 48,00

durata:
1 ora e 30 minuti (con intervallo)


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