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EDIZIONE 2015EVENTIMIRACOLO A MAIANO

MIRACOLO A MAIANO



presentato da 
Istituto Sansi Leonardi Volta
Casa di reclusione di Maiano di Spoleto
e Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini

regia Giorgio Flamini

di e con i detenuti della Compagnia Sine Nomine

aiuto regia
Pasquale Marino
Calogero Rocchetta

detenuti/attori 
Pasquale Marino
Nicola Paciullo
Roberto Di Sibbio
Mattia Esposito
Peter Osadiaye Osamede
Rustam Zagirov
Salvatore Vigorito
Fortunato Pietropaolo
Luigi Imparato
Attilio Surace
Bruno Torsi

cantante Carmine Fusco

detenuti/attori e figuranti
Tarik Abobi 
Luigi Albanese 
Vincenzo Attanasio 
Luigi Barbuto 
Paolo Bertolino 
Gianluca Bonvissuto 
Giovanni Borrelli 
Giuseppe Buonerba 
Salvatore Buonerba 
Michele Cannatà 
Lucio Stefano Cera 
Patrizio Corcione 
Vincenzo De Falco 
Francesco De Silvio 
Vincenzo Di Maio 
Mirko Di Mario 
Ottavio Espinal 
Roberto Esposito 
Giuseppe Furina 
Rosario Fusco 
Antonio Galeone 
Davide Granato 
Leonardo Grippi 
Federico Gualtieri 
Francesco La Forgia 
Diego Leone 
Salvatore Maddiona 
Luigi Mansi 
Girolamo Montalto 
Giovanni Mormina 
Massimiliano Pasqualone 
Pietro Pavone 
Davide Perone 
Giuseppe Principe 
Biagio Rapicano Aiello 
Antonio Romito 
Egidio Santoro 
Francesco Talia 
Renato Torsi 
Ciro Vitale 
Carmine Zuccariello 
               
montaggio Luca Montescuro 

aiuto luci
Lucio Stefano Cera 
Salvatore Di Mondo 

e con 
direttrice Diletta Masetti 
comandante Giovanni Lanieri
poliziotto penitenziario Mirko Peruzzi 
voce Oscar Wilde Marco Rambaldi

le Sante Miriam Carletti, Elisabetta Comastri, Orsetta De Rossi, Anna Maria Giromella, Anna Leonardi, Rita Di Lernia, Diletta Masetti, Rossana Muzi, Sara Ragni, Pina Sambugaro, Cristina Spina, Virginia Virili
e le Sante bambine Sofia Cursi, Anna Flamini, Laura Flamini

le danzatrici Margherita Costantini, Arianna De Angelis, Sara Libori, Serena Perna, Livia Massarelli 

coreografie Laura Bassetta e Mariolina Maconio

ricerche musicali e mixer Fabrizio Chiostri

parata con la Banda Musicale "Città di Spoleto"
 
realizzazione scene, laboratorio di scenografia del liceo artistico  
Maria Paola Buono, Giuliana Bertuccioli
assistente prove Sabrina Cardinali, Rita Cerioni, Giovanna Ilardi

costumi Gabriel Santiago 

adattamento testi Roberta Galassi, Giorgio Flamini, Luciana Santirosi

hanno collaborato gli educatori e tutti gli agenti di polizia penitenziaria ed in particolare: 
disegno luci e audio Gianluca Ciamarra, Lido Paoli
costruzione scene Claudio Ranucci, Renzo Proietti Costa, John Crispoldi, Ludovico Curti,
Guerrino Fioretti, Massimo Meriggioli, Giuseppe Carciofi, Massimo Moriconi, Sabino Scarabottini, Sandro Cimarelli

organizzazione logistica Edoardo Cardinali, Roberto Pallotta, Stefano Ceppi, Alessandro Lauria, Salvatore Messina, Salvatore Masala,  Emiliano Pollano, Morris Reali, Cristina Sabini, Daniela Caporicci, Stefano Cipriani, Amedeo Teso
service Opera26 Sas di Andrea Bisaccioni

l’immagine di Angitia Alba Fucens è di Mimmo Jodice rielaborata da Sine Nomine
La recherche de ma mere di Paola Gandolfi per gentile concessione dell’artista

contributi ai testi scritti dai detenuti
Olimpiche di Pindaro, litanie lauretane
Lettera di Marina Ivanovna Cvetaeva 

contributi foto e video
momenti CDR compagnia Sine Nomine
foto e video di Tania Agostini
foto di Kim Mariani, Irina Mattioli, Antonello Zeppadoro

si ringraziano Direttore della Casa di Reclusione Dott. Luca Sardella, Roberta Galassi Dirigente Scolastico, il Comandante Marco Piersigilli, DsGA Gianni Mengoni, tutto il Personale dell’Amministrazione Penitenziaria e della segreteria didattica, il Corpo di Polizia Penitenziaria, gli Educatori, l’Ufficio di sorveglianza di Spoleto, il magistrato di sorveglianza Grazia Manganaro, il magistrato di sorveglianza Fabio Gianfilippi e il personale dell’Ufficio del tribunale di sorveglianza di Spoleto.


un’atmosfera magica avvolge da giorni Maianoda prima del 26 giugnola grande mole della cittadella penitenziaria è visibile a distanza...i 40 mt della caserma della polizia penitenziaria sono attraversati da apparizionida scritteda lucida ombreda colori
centinaia di persone attraversano i cancellic’è aria di festa in giardino...i tanti intervenuti incontrano un venditore di palloniappaiono Sante donne e Sante bambinedalle finestre della torre di Lenci si affacciano cantando e ridendo...aprono e chiudono le ante...sui volumi aggettanti della torre scorrono immaginiil migliore dei mondi... affettività patetichecattività

alle ore 21 e 15...la banda...a corteo 
seguono la parataentrano tutti in carcereuna processione di centinaia di persone verso quella  musica festosa...lungo il percorso animali addomesticati...belve...il tempo è fermo
Pasquale racconta del sogno Nicola è increduloquando ormaiRoberto lo considera un padreè la sua casaè la sua città, la sua comunità...il suo passatoil suo spazioha pauradopo annidopo annila solitudineil tempoto be continued....miracolo a Maiano


Miracolo a Maiano, produzione 2015 della Compagnia "Sine Nomine", nata e attiva presso la Casa di Reclusione di Maiano, e guidata da Giorgio Flamini, è l’opera che conclude il trittico aperto da Affettività patetiche Cattività affettiva e proseguito con Il migliore dei mondi possibili1980-2025.
Tutte e tre le opere, scritte, sceneggiate, realizzate dai Detenuti, sono fortemente, violentemente, sarcasticamente e dolorosamente centrate sull’universo carcerario, sulle storie che vi si condensano, sui frammenti di vita che ne hanno preceduto l’esperienza, sui sogni che lo accompagnano, sulle tensioni future - in genere negate, e consapevolmente vissute come tali che potrebbero costituire momento di speranza di chi vive il tempo della detenzione.
Nel filo degli anni, la poetica della Compagnia e, in particolare, di Giorgio Flamini, si è precisata e approfondita, forse nella direzione di un’esplosione delle tematiche e dei loro possibili sensi: se Affettività patetiche Cattività affettiva era uno spettacolo lineare, consistente nella narrazione di frammenti di vita, facilmente riconoscibili nei loro rimandi e nel loro significato, già Il migliore dei mondi possibili 1980 2025 si spingeva nell’utopia e nel paradosso. Tocca a Miracolo a Maiano far procedere lo spettatore nelle profondità di un "miracolo" dai tratti di incubo, in cui anche la speranza di una liberazione, di un risarcimento, di una palingenesi sembra perdere di carica emotiva e di senso per raccogliersi nella scelta della prigionia vissuta come unica casa possibile e unico rifugio praticabile.
Parte dello spettacolo consiste nella ripresa di momenti delle precedenti esperienze messe in scena dalla "Sine Nomine", ora però fratturate e scomposte, disordinate e dissonanti; e ovviamente, gran parte dei rimandi saranno più trasparenti a quanti hanno già vissuto gli spettacoli precedenti.
E così, in questo gioco di rimandi, quasi tutti i Personaggi, Pasquale, Roberto, Nicola (forse i loro veri nomi?) rinviano a quanto già "detto"; senonché il "nuovamente-detto" non conferma ma piuttosto sconvolge quell’assetto di senso già stabilizzato: dunque coloro che, prima, si erano fatti promotori di una sorta di "sciopero del crimine", instaurando un mondo privo di delitti, ora si trovano a sognare lo stesso sogno: tutti saranno liberi, il carcere non esiste più. Ma Pasquale, riabilitato, risarcito e destinatario "delle più sentite scuse" per l’errore giudiziario che l’ha condotto in carcere, vorrà forse fare una scelta provocatoria.
Con ciò, si direbbe che Giorgio Flamini, giunto al termine della trilogia, lungi dal proporre una ricomposizione del dramma, voglia proiettare lo spettatore nel più confuso dei grovigli intellettuali e sentimentali, e a tale assunto sottomette il più vasto e scenografico dispiegamenti di mezzi teatrali, musicali, visivi, dai rimandi espressionisti, dominati dalla misura dell’eccessivo e del trasgressivo, del dolente, anche se mai viene negato lo spazio ad una impossibile allegria.

Lo spettacolo Miracolo a Maiano è stato scritto, sceneggiato, scenografato dagli artisti della Compagnia "Sine Nomine", tutti studenti frequentanti il Liceo Artistico "Sansi Leonardi Volta" attivo presso la sede associata Casa di Reclusione, attivi sotto la guida di Giorgio Flamini, Docente di Progettazione Scenotecnica presso lo stesso Istituto. Hanno collaborato le docenti Giuliana Bertuccioli, Maria Paola Buono, Sabrina Cardinali, Lucia Mazzuccato, Luciana Santirosi. 
Il ringraziamento più vivo va al Direttore della Casa di Reclusione Dott. Luca Sardella, al Comandante Marco Piersigilli, al Personale dell’Amministrazione Penitenziaria, al Corpo di Polizia Penitenziaria, agli Educatori, all’Ufficio di sorveglianza di Spoleto, al magistrato di sorveglianza Grazia Manganaro, al magistrato di sorveglianza Fabio Gianfilippi e al personale dell’Ufficio del tribunale di sorveglianza di Spoleto: senza il loro apporto nulla di quanto si è fatto sarebbe stato mai realizzato e a tutti loro vanno i sensi della più assoluta gratitudine.
Eguale ringraziamento al Festival dei 2Mondi di Spoleto e al Comune di Spoleto per aver accolto questo prodotto nel cartellone dell’edizione 2015 del Festival e alla fondazione Antonini e al Consorzio Cosis per il contributo economico all’iniziativa.
Roberta Galassi 

EVENTI
Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto
03 LUGLIO 21:00
04 LUGLIO 21:00
BIGLIETTI


ingresso libero

durata:
1 ora

visto il particolare contesto, le necessarie operazioni di controllo, si prega di fare tempestiva richiesta comunicando i propri dati anagrafici, residenza, numero di telefono, entro il 30 giugno all’indirizzo email: ufficiostampafestival.cr.spoleto@giustizia.it  

per info:
Casa di reclusione Maiano 10 Spoleto tel. 0743 263217 ore ufficio
IIS Sansi Leonardi Volta piazza Carducci, 1 Spoleto tel. 0743 223505 ore ufficio 

IMPORTANTE:
entro la data programmata accertarsi di aver ottenuto l’autorizzazione per poter accedere allo spettacolo. Se si appartiene ad Enti o ad Istituzioni pubbliche, associazioni che operano nel settore scolastico, universitario, sociale e penitenziario si consiglia di specificarlo nella richiesta.
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