’A CITTÀ E PULECENELLA



regia Giorgio Flamini

di e con i detenuti attori, cantanti, danzatori, drammaturghi, scenografi, costumisti e pulecenella della compagnia #SIne NOmine

aiuto regia e direttore di scena Calogero Rocchetta 

detenuti/attori Roberto Di Sibbio, Mattia Esposito, Pasquale Marino, Nicola Paciullo, Giovanni Borrelli, Luigi Mansi, Abramo Saulino, Antonio Romito, Alessandro De Simone, Patrizio Trovato, Federico Gualtieri, Luigi Imparato, Claudio Rinaldi

detenuti/performer, comparse e pulecenella Vincenzo De Falco, Octavio Espinal, Antonio Piemonte, Bruno Torsi, Giuseppe Monaco, Silvestro Indelicato, Peter Osayaie, Francesco Talia, Carmine Zuccariello, Gaetano Esposito, Giovanni Perna Capone, Pasquale Scafo, Angelo Cacisi, Andrea Principale, Salvatore Vigorito, Mirko Di Mario, Girolamo Montalto, Jacob Owusa, Claudio Rinaldi, Santo Aiello, Maurizio De Liberti, Agatino Arena, Mariano Cirillo, Carmine Buccelli, Giacomo Quaranta, Onofrio Pascazio, Giuseppe Annoscia, Sebastiano Petrone, Gianluca Bonvissuto, Vincenzo Romeo, Massimo Galletti, Eremigio Musone, Rosario Fusco, Egidio Santoro, Luigi Barbuto, Diego Bautista, Salvatore Fannulli, Salvatore Maddiona, Salvatore Buono, Mohamed Elover, Vincenzo di Blasi, Giuseppe Barreca, Tarik Abobi, Jumali Oner, Pasquale dell’Annunziata, Michele Pompeo, Roberto Esposito, Mario Pappalardo, Michele Cannatà, Ukuta Akporugo, Angelo Lucido, Massimiliano Pasqualone, Luigi Morelli, Raffaele Gallo, Mario de Miro, Vincenzo Attanasio, Carmine Caso, Biagio Rapicano, Massimo Messere, Cosimo Marino, Mario Abbatiello, Bruno Belsole, Patrizio Corcione, Orazio Ficarra, Davide Granato, Vincenzo Cacace, Giuseppe Funira, Lucio Stefano Cera, Vincenzo di Maio, Steve Forastieri, Italo Gallo, Leonardo Grippi, Vladimir Haxhio, Piero Pavone, Antonino Tripodi, Luigi Albanese, Mari Luigi, Pompeo Michiele, Vincenzo Tripodi, Alessandro Ferrentino, Guglielmo Giuliano, Daniele Reale, Luigi Della Volpe

e con 
Diletta Masetti, Sara Ragni, Marcello Gravina, Alessandra Cimino, Enrico Cattani, Loretta Bonamente, Giorgia Fagotto  
danzatrici Margherita Costantini, Serena Perna, Livia Massarelli
violino e mandolino Monica Pontini 

coreografie  Laura Bassetta, Mariolina Maconio 
musiche Fabrizio De Rossi Re
sound designer Fabrizio Chiostri
realizzazione delle scene Renzo Proietti Costa, Ludovico Curti, Guerrino Fioretti, Massimo Meriggioli, Massimo Moriconi, Sabino Scarabottini, Sandro Cimarelli, Claudio Ranucci diretti da Giuliana Bertuccioli, Giorgio Flamini e Giuseppe Mascaro
costumi Sofia Verna, Pina Segoni 
disegno luci Gianluca Ciamarra, Lido Paoli
ricerche adattamento elaborazione testi Roberta Galassi, Rita Cerioni, Luciana Santirosi, Giorgio Flamini
adattamento testi in lingua Silvia Matricardi e Sofia Verna 
trailer Videomaker
contributo al trailer promozionale Azimut e Cesp Roma
trucco e parrucco Sandro & Antonello e Pina Segoni
sartoria Sofia Verna
volontaria Sabrina Cardinali 
testi di Solone, Livio, Virgilio, Eduardo De Filippo, Antonio De Curtis Totò, la Smorfia, Massimo Troisi, Pino Daniele, Gaetano Filangieri senior, Eleonora P. De Fonseca, Johann Wolfgang von Goethe, Oscar Wilde, Hermann Hesse, Derek Walcott, Giorgio Agamben e #SIneNOmine
service audio e luci di Opera 26 s.a.s di Bisaccioni & C.
organizzazione logistica Carlo Capitanio, Edoardo Cardinali, Floriano Ceppi, Roberto Pallotta, Cristina Sabini, Morris Reali, Emiliano Pollano, Salvatore Masala, Salvatore Messina, Luca Bellodi, Alessandro Lauria, Sandro Cimarelli
foto Tania Agostini, Vincenzo Porfilio, Antonello Zeppadoro, Kim Mariani
sponsor di servizio Angela Spose, Idea Mode, Rita Cerioni, Sofia Verna

spettacolo sostenuto da Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto, IIS Sansi Leonardi Volta, Fondazione Francesca, Valentina e Luigi Antonini
e patrocinato da Antigone Onlus

si ringraziano il Direttore della Casa di Reclusione Luca Sardella, il Dirigente Scolastico Roberta Galassi, il Comandante Marco Piersigilli, la capo area Tiziana Porfilio, gli educatori, tutto il personale della Polizia Penitenziaria; l’ufficio di sorveglianza, il Magistrato di Sorveglianza Grazia Manganaro e Fabio Gianfilippi; tutti i detenuti che lavorano alla Mof



Dopo il trittico MA#IA#NO - Affettività patetiche Cattività affettiva (2013),  Il migliore dei mondi possibili1980-2025 (2014) e Miracolo a Maiano (2015) - A città e Pulecenella, è la quarta produzione che Compagnia "Sine Nomine", nata e attiva presso la Casa di Reclusione di Maiano guidata da Giorgio Flamini, realizza al Festival di Spoleto. 
Un redivivo Goethe, spettatore ammirato di Napoli nel suo Italienische Reise, guida lo spettatore tra i diversi quadri, mentre una schiera di Pulcinella, mascherati e muti, lo scortano e lo costringono verso meandri, sempre più intimi e oscuri della città carceraria: a rendere più intellegibili i diversi passaggi, si dirà che a farsi incontro al pubblico sono i De Filippo, personaggi della Smorfia, Gaetano (Tanino) Filangieri, Eleonora Pimentel de Fonseca, la Regina Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, Totò, Cimarosa (con la sua "Serenata"), la canzone neo-melodica napoletana. L’attenzione puntata su Pulecenella non ha niente di coloristico e farsesco in Giorgio Flamini, ma nasce da un’emergenza: la constatazione del peso, del rilievo, dell’intensità della presenza napoletana all’interno della Compagnia, per cui, se pressoché ogni spettacolo ha fatto spazio a momenti, richiami, tarsie "napoletane", questa volta il regista, come sempre in stretta cooperazione con i suoi Attori, ha deciso di lasciare pieno campo a quel sostrato (linguistico, culturale, affettivo) di cui, in ogni caso e quasi involontariamente, si nutre il lavoro della #SIne NOmine. Ma l’operazione non vuole solo offrire allo spettatore un centone di pezzi che, in buona parte, risuoneranno come noti, o già celebrati; Giorgio Flamini, con la durezza che sempre più chiaramente connota il suo lavoro di regista "ristretto", impone una lettura di secondo livello nella quale va cercata la verità dell’operazione: costringersi a pensare quali siano i pensieri, gli affetti, i ricordi di chi - in quel momento, davanti a noi - rievoca quella Napoli, a cui - non per finzione - appartiene per nascita e di cui si porta dietro, e dentro, l’anima, la lingua, gli odori, i luoghi. Lo spettacolo, innervato sul filo della napoletanità, ma costantemente aperto alla domanda del "che cosa significhi, veramente" vivere l’esperienza detentiva, accoglie quindi, necessariamente, altre voci: quelle dedicate al tema della Giustizia (appena dopo l’ingresso, e prima dell’uscita, fuoriuscenti da enormi scatole ove alcuni attori sono rinchiusi; a metà dell’opera, con l’irruzione di un Walcott del tutto "fuoriposto") e al tema dell’Arte (proposto in un quadro cupamente "non-salvifico"). 

Roberta Galassi



COMPAGNIA #SINENOMINE | La compagnia nasce ufficialmente nel marzo 2014 dopo 3 anni di lavoro. Composta da Studenti del Corso di scenotecnica del Liceo Artistico della sede associata Casa di Reclusione di Maiano, conta un organico di 40 elementi, di età compresa tra i 20 e i 70 anni, in grado di svolgere diversi ruoli (attore/aiuto regista/aiuto scenografo/attrezzista/addetto audio-video). La Compagnia ha al suo attivo la trilogia #MA#IA#NO# composta da tre spettacoli scritti dalla stessa compagnia: Affettività patetiche/Cattività affettivaIl migliore dei mondi possibili 1980 2025Miracolo a Maiano, che sono stati inseriti nel cartellone del 56, 57, 58 Festival dei 2Mondi. Di volta in volta, la Compagnia viene integrata con attori professionisti esterni, collabora stabilmente con la scuola di teatro Teodelapio, con attori come Anna Leonardi, Pietro Biondi, Mauro Bronchi, Diletta Masetti, Virginia Virilli, Cristina Spina, collabora con le coreografe Laura Bassetta e Mariolina Maconio del centro Movart di Terni e più danzatrici come Serena Perna, Livia Massarelli, Margherita Costantini, oltre a musicisti come Fabrizio de Rossi Re.

GIORGIO FLAMINI | Direttore artistico della Compagnia SIne NOmine e Regista. È architetto e scenografo, Docente di Progettazione scenica e Disegno Geometrico presso il Liceo Artistico di Spoleto. È stato Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto. Presidente dell’associazione teatrale Teodelapio che opera da 15 anni nel settore del teatro e gestisce la scuola di teatro cittadina diretta da Anna Leonardi.


Casa di Reclusione di Maiano di Spoleto
01 LUGLIO 21:00
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02 LUGLIO 18:00
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BIGLIETTI
ingresso libero

spettacolo fruibile esclusivamente da un pubblico maggiorenne

visto il particolare contesto, le necessarie operazioni di controllo, si prega di fare tempestiva richiesta comunicando i propri dati anagrafici (data e luogo di nascita), numero di telefono, entro e non oltre lunedì 27 giugno all’indirizzo email: ufficiostampafestival.cr.spoleto@giustizia.it  

per info:
Casa di reclusione Maiano 10 Spoleto tel. 0743 263217 ore ufficio
IIS Sansi Leonardi Volta piazza Carducci, 1 Spoleto tel. 0743 223505 ore ufficio 

IMPORTANTE:
entro la data programmata accertarsi di aver ottenuto l’autorizzazione per poter accedere allo spettacolo. Se si appartiene ad Enti o ad Istituzioni pubbliche, associazioni che operano nel settore scolastico, universitario, sociale e penitenziario si consiglia di specificarlo nella richiesta.

durata: 45 minuti


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