CONCERTO

BANDA MUSICALE
DELL’AERONAUTICA MILITARE

Scheda|Informazioni|Biografie|Fotografie|

SCHEDA

direttore M Patrizio Esposito

D. Sciostakovic Festive Ouverture op.96

M. Ellerby Clarinet Concerto*    
clarinetto solista Fabrizio Nori

M. Ellerby Paris Sketches* 
Saint Germain de Prés - Pigalle - Pére Lachaise 

M. Markovsky Instinctive Travels*

G. Rossini L’Italiana in Algeri - Ouverture

G.Rossini Guglielmo Tell - Ouverture                                     

*si ringrazia il M Marcello Candela per la preziosa collaborazione al pianoforte

Dmitri Sciostakovich
Ouverture Festiva op.96

Sostakovic scrisse l’Ouverture festiva in onore del trentennale della Rivoluzione d’ottobre nel 1947, ultimandone la composizione nel 1954. La prima esecuzione assoluta ebbe luogo in occasione del trentasettesimo anniversario della Rivoluzione d’ottobre, il 6 novembre 1954 al Teatro Bol’soj di Mosca, sul podio Aleksandr Melik-Pasa’ev. L’Ouverture festiva si apre con la fanfara degli ottoni (Allegretto) alla quale segue, sempre vigoroso nell’ampio volume sonoro, il Presto nell’alternarsi degli interventi degli archi e dei fiati. L’assolo di corno e violoncelli espone un tema di maggior respiro che viene elaborato e poi ripreso dall’intera orchestra. Poco prima della conclusione un’altra banda di ottoni si unisce al vasto organico strumentale, accrescendone il clangore con maschia autorevolezza nella Coda. Lavoro d’effetto, quest’opera celebrò a Mosca nel 1980 i XXII Giochi Olimpici.

Martin Ellerby 
Clarinet Concerto    

Dopo una serie di composizioni per strumento solo, Ellerby finalmente scrive un intero concerto per clarinetto dedicato a Linda Merrick che lo ha eseguito in prima esecuzione il 3 dicembre del 2000 al Gateways Performing Arts Centre di Harewood. Il concerto consta di tre movimenti con la classica alternanza allegro, calmo, rondò. Il secondo tempo presenta più di un momento in cui il solista ha l’opportunità di mettersi in luce con delle cadenze libere, il primo tempo è un tributo al minimalismo americano, il movimento finale risente di influenze jazzistiche realizzando un interessante viaggio nel linguaggio dei nostri giorni guidati dalla bravura del solista.

Martin Ellerby
Paris Sketches

"Questo lavoro è il mio personale tributo ad una città che amo, e ogni movimento considera una parte della città, facendo riferimento ai compositori che vi hanno vissuto, lavorato o sono semplicemente passati da li" 
Queste sono le parole di Ellerby che introducono questo lavoro diviso in 4 sezioni ciascuna intitolata ad un quartiere parigino, e così ecco Saint-Germain-de-Près seguita da Pigalle, poi Père Lachaise ed infine Les Halles.  Ed ecco che questi luoghi sono abitati da echi di opere di musicisti ad essi associati perché appunto hanno vissuto o lavorato in uno di questi luoghi e così incontriamo Ravel, Strawinsky- Prokofiev, Satie e per finire Berlioz. Un ritratto della Parigi che ha fatto sognare e fa ancora sognare tanta gente per la sua vitalità ed il suo irresistibile fascino.

Michael Markowski 
Instinctive Travels

Compositore di musiche per film e sinfoniche, per orchestra, per banda, e per gruppi da camera. Si è imposto così giovane all’attenzione del pubblico vincendo dei prestigiosi premi tra i quali il Frank Ticheli Composition Contest. La sua composizione Instinctive Travels, è una brillante escursione attraverso un eccitante senso del ritmo e un caleidoscopico uso dei colori dell’orchestra. La sua musica è attraversata da influenze differenti che vanno dal musical all’hip hop,  esempio di una generazione che si lascia contaminare senza timore, Markowski restituisce con risultati del tutto originali una musica fresca e carica di energia. 

Gioacchino Rossini
L’Italiana in Algeri - Ouverture

Rappresentata per la prima volta a Venezia nel 1813, L’Italiana in Algeri fu composta in un tempo prodigiosamente breve, pare ventisette giorni, e con  quella geniale maestria, tipica di Rossini, grazie alla quale la farsa venne trattata con tale virtuosismo paradossale e tale trascinante realismo comico da rappresentare una carica di vitalità per l’opera comica italiana che tradiva oramai segni di stanchezza. La sinfonia di quest’opera costituisce il suo degno preambolo musicale proponendoci, dopo un piacevole andante iniziale, uno sprizzante e scherzoso allegro dall’ascolto, neanche a dirlo trattandosi di Rossini, assai piacevole.
Gioacchino Rossini
Guglielmo Tell - Ouverture

Rappresentato nel 1829 il Guglielmo Tell è l’ultimo lavoro teatrale dell’autore. La fiammante e colorita sinfonia, una delle composizioni più note di Rossini, si divide in quattro parti che comprendono: un andante, un allegro che richiama con notevole efficacia l’infuriare della tempesta, un nuovo andante ed infine, annunciato da squillanti fanfare, un travolgente finale.

INFORMAZIONI

02 Luglio
20:00
Teatro Romano
evento gratuito
ingresso consentito previo ritiro dei biglietti. I biglietti sono in distribuzione da martedì 19 giugno presso il Box Office di Via Filitteria, 1 (max 4 biglietti a persona)

BIOGRAFIE
GLI ARTISTI

BANDA DELL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA
La Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, venne costituita con decreto ministeriale il 1 Luglio 1937 e fu tenuta a battesimo dal M Pietro Mascagni, alla cui presenza venne effettuato il primo concerto. Leggi
PATRIZIO ESPOSITO
Nato a Roma nel 1960, ha studiato composizione al Conservatorio di S. Leggi

FOTOGRAFIE