SPOLETO 1959.
IL SECONDO FESTIVAL DEI DUE MONDI

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SCHEDA

giovedì 28 giugno ore 9.30  
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto (Largo G. Ermini)

Conferenza e presentazione del volume
Spoleto 1959. Il secondo Festival dei Due Mondi
a cura di Paolo Bianchi e Antonella Manni 
in collaborazione con Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Saluti istituzionali Luigi Rambotti (Direttore Archivio di Stato di Perugia), Sindaco del Comune di Spoleto, Roberto Conticelli (Presidente Ordine dei Giornalisti dell’Umbria), Giorgio Ferrara (Direttore artistico Fondazione Festival dei Due Mondi), Paola Mercurelli Salari (Direttore Rocca Albornoz, Museo del Ducato di Spoleto)

Interventi Moreno Cerquetelli, Marco Rambaldi, Antonella Manni, Paolo Bianchi

Conclusioni Rosaria Mencarelli (Collegio dei Garanti - Fondazione Polo del ´900, Torino e Direttore Soprintendenza ABAP Abruzzo)

Inaugurazione mostra SPOLETO 1959
a cura del personale della Sezione di Archivio di Stato di Spoleto
la mostra è visitabile fino al 20 settembre 2018
"Il 1959  è un anno importante perché il Festival è annunciato con un numero progressivo, 2 Festival dei Due Mondi. Si tratta di un segnale, incerto quanto si vuole, della volontà di andare avanti sulla spinta del successo dell’anno precedente". Così scrivevano nel 1987 Sandro Morichelli e Gianni Toscano. Quest’ultimo era stato il sindaco comunista che nel 1958 aveva avviato la manifestazione accogliendo a braccia aperte gli "americani" al seguito di Gian Carlo Menotti. Il secondo Festival di Spoleto viene preparato sullo sfondo di una città in cui si avvertono l’esigenza e i primi segnali di un profondo cambiamento sia sul piano economico che infrastrutturale. Insieme alla sperimentazione di nuove formule di spettacolo come Album Leaves per la regia di Steven Vinaver e Fogli d’Album diretti da Franco Zeffirelli, si sente impellente l’esigenza di nuovi spazi da utilizzare per il teatro, per le mostre oltre che per i laboratori di scenotecnica e per gli uffici preposti all’organizzazione. Così come si comincia a parlare di convertire per scopi culturali anche la Rocca Albornoziana. "Il 1959 è anche l’anno dell’invenzione del Concerto in Piazza del Duomo - scrive Maurizio Modugno - Non sappiamo a chi sia dovuta: forse Schippers stesso può averne mutuato l’idea da Tanglewood, da Ravinia, dalle serate al Lewisohn Stadium o ad Aix-en-Provence. Certo è che diviene immediatamente un evento di strepitoso appeal musicale e personale per Tommy e per Spoleto".
In occasione della sessantunesima edizione del Festival dei Due Mondi, proseguendo un progetto avviato per la sessantesima edizione, attraverso una conferenza, un libro, una mostra, si ripercorrono momenti straordinari di storia della città per rileggere le origini della manifestazione, comprenderne l’eredità nel presente, tracciare scenari futuri. 

informazioni:
orari di apertura
lunedì e giovedì 08.00-14.00 / 14.30-17.20
martedì, mercoledì e venerdì 08.00-14.00

INFORMAZIONI

28 Giugno
09:30
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
29 Giugno
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
02 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
03 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
04 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
05 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
06 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
09 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
10 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
11 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
12 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero
13 Luglio
08:00
Sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto
ingresso libero