LUDWIG VAN BEETHOVEN
ROBERTO CAPUCCI

LE CREATURE DI PROMETEO
LE CREATURE DI CAPUCCI

Scheda|Informazioni|Biografie|Fotografie

SCHEDA

musica di Ludwig van Beethoven
costumi originali di Roberto Capucci

CONCERTO IN FORMA SCENICA
con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova

direttore Andrea Battistoni
 
a cura di Daniele Cipriani

movimenti coreografici di Simona Bucci

coproduzione Spoleto63 Festival dei 2Mondi e Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

danzatori (in ordine di apparizione) Hal Yamanouchi, Fabio Bacaloni, Davide Bastioni, Filippo Pieroni, Nico Gattullo, Marco Lo Presti, Roberto Lori, Luca Campanella, Giampiero Giarri, Raffaele Iorio, Antonio Cardelli, Flavio Marullo, Riccardo Battaglia, Damiano Ottavio Bigi, Luca Giaccio

luci Luciano Novelli
video Maxim Derevianko 
si ringrazia per la collaborazione al Maestro Capucci Anna Biagiotti 
Nell’anno in cui ricorre il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven (Bonn, 16 dicembre 1770 - Vienna, 26 marzo 1827), la Fondazione Carlo Felice di Genova presenta in forma scenica la rara esecuzione integrale dell’unico balletto del catalogo beethoveniano, proposto in una suggestiva e inedita combinazione: Le creature di Prometeo / Le creature di Capucci. Il progetto realizza un formidabile incontro tra le arti, celebrando il genio creativo di due storici protagonisti distanti nel tempo quanto vicini nell’estro. Da un lato Ludwig van Beethoven con la sua unica partitura a destinazione coreutica: il balletto in due atti Le Creature di Prometeo (Die Geschöpfe des Prometheus) op. 43, commissionato dal Teatro Imperiale di Vienna per le coreografie di Salvatore Viganò, che debuttò al Burgtheater nel 1801. Dall’altro Roberto Capucci, maestro dell’alta moda internazionale, innovatore di stile capace di far dialogare gli abiti con la natura, l’arte e l’architettura, qui protagonista con una serie di bozzetti dal forte impatto visivo, da poco esposti nella mostra “Capucci Dionisiaco. Disegni per il teatro” agli Uffizi di Firenze. I due processi artistici si incontrano in questa occasione nella loro natura indipendente, distanti nella storia e nella fonte ispiratrice: linee parallele che si intersecano nello spazio scenico in un insolito connubio da cui nascono nuove possibilità e visioni. I due mondi si ritrovano in una dimensione metaforica: quella della potenza musicale ispirata alla mitologia - come rappresentazione degli archetipi che plasmano la psiche umana - e quella di creature “altre” che come effluvi appaiono per poi sparire nell’immaginario onirico attingendo alla stessa matrice archetipica. 

Prometeo, titano antico e ribelle, ladro di scintille e dispensatore di fuoco: un mito lontano che racconta di un’umanità in costruzione, destinata alla civiltà e al progresso attraverso i doni divini dell’amore e della bellezza. Furono proprio gli “uomini di Prometeo” al centro dell’ispirazione di Salvatore Viganò, celebre coreografo italiano impegnato all’inizio del diciannovesimo secolo nella messa in scena del balletto Le creature di Prometeo con le musiche originali di Ludwig van Beethoven. L’argomento riprendeva per l’appunto la favola classica di Prometeo “nobile spirito che, trovati gli uomini del suo tempo in uno stato di ignoranza, li affinò nelle scienze e nelle arti e li ammaestrò nei costumi”.
Sul piano musicale, Beethoven, seguì con fedeltà l´originale traccia indicata da Viganò (16 episodi a cui si aggiunge la nota Ouverture e un’Introduzione); non solo, riuscì ad animare i drappeggi del candido quadro neoclassico con una strumentazione di ardita raffinatezza e generosa di elementi concertanti. 
Nel 2020, la Fondazione Carlo Felice di Genova omaggia il genio musicale di Ludwig van Beethoven con questo concerto in forma scenica a cura di Daniele Cipriani, inedito incontro tra musica e alta moda. In occasione del concerto, eseguito dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice e accompagnato dai movimenti scenici di Simona Bucci, la produzione ha dato il via all’eccezionale realizzazione di 15 costumi dai bozzetti originali di Roberto Capucci esposti nel 2018 agli Uffizi di Firenze: un sorprendente repertorio di costumi maschili ispirati dall’idea di una messinscena onirica. 
Musica e moda insieme, in un duplice e originale omaggio al genio creativo e alla potenza immaginativa dell’arte.

INFORMAZIONI

28 Agosto
20:30
Piazza Duomo
BIGLIETTI
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I settore piazza €160,00 
II settore piazza €130,00 
I settore scalinata €80,00 
II settore scalinata €50,00

BIOGRAFIE
GLI ARTISTI

ROBERTO CAPUCCI
Roberto Capucci nasce a Roma nel 1930, frequenta il Liceo Artistico e l´Accademia di Belle Arti. Leggi
ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE TEATRO CARLO FELICE
L’orchestra del Teatro Carlo Felice lega la propria storia alla nascita del massimo teatro genovese, inaugurato nella primavera 1828. Leggi
ANDREA BATTISTONI
Nato a Verona nel 1987, Andrea Battistoni è uno dei giovani emergenti del panorama musicale internazionale. Leggi
SIMONA BUCCI
Simona Bucci, già danzatrice solista della Alwin Nikolais Dance Company di New York. Leggi
DANIELE CIPRIANI
Formatosi all’Accademia Nazionale di Danza, inizia a lavorare da giovanissimo organizzando eventi. Leggi
COMPAGNIA DANIELE CIPRIANI
Da undici anni principale veicolo delle produzioni DCE, la Compagnia Daniele Cipriani è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come organismo di produzione per la danza. Leggi

FOTOGRAFIE