La leggenda dell’Olandese Volante

Auditorium della Stella

    venerdì 02 Luglio Ore 20:00

    sabato 03 Luglio Ore 12:00

    domenica 04 Luglio Ore 12:00

Evento gratuito riservato agli alunni delle Scuole Primarie di Spoleto che aderiscono al progetto Il Festival siamo noi

Spettacolo per bambini e famiglie

da Der fliegende Holländer di

Richard Wagner

Compagnia Venti Lucenti

scrittura scenica, regia e costumi

Manu Lalli

pianoforte e direzione

Giuseppe La Malfa

scene

Daniele Leone

attori

Chiara Casalbuoni, Gabriele Zini

animatori

Vittoria Frassinelli, Elisabetta Fratini, Manfredi Mariti, Maddalena Agostini

Olandese Volante, Baritono Jungmin Kim

Senta, Soprano Roxana Herrera Diaz

Attori bambini delle Scuole Elementari del Comune di Spoleto

Lo spettacolo rientra nella programmazione del Festival Rai per il Sociale

Durata: 1 ora

Lo spettacolo La leggenda dell’Olandese Volante rientra nella programmazione del “Festival Rai per il Sociale” con lo scopo di coinvolgere i giovani delle scuole di Spoleto sensibilizzandoli sul tema della sostenibilità ambientale e invitandoli a diffondere l’idea che la natura sia la nostra più grande alleata e che vada protetta dall’atteggiamento predatorio perpetrato dall’uomo verso le risorse del pianeta.
L’Opera racconta la cecità e la totale mancanza di comprensione su quale sia il “limite” imposto per garantirci la sopravvivenza su questo piccolo pianeta blu.
Il presuntuoso Olandese sfida la natura e perde: la tempesta affonda la nave dello scellerato, trasformandolo in un fantasma costretto a vagare per i mari in cerca di un asilo nel quale riparare la sua arroganza. Ma forse, come nell’Opera, il tempo della consapevolezza è giunto. L’Olandese e gli umani potranno essere salvati solo dall’amore. Un amore che ci insegni che questo pianeta è la nostra unica, fragile, casa. E che non è infinito, né immortale. Nelle leggende gli umani temono la fine dei tempi. Oggi è il nostro pianeta, torturato dai nostri stili di vita antiecologici, a predirci l’approssimarsi di quella fine. La terra ci chiama, la sua voce è un grido silenzioso che tenta di arginare i nostri poteri sul mondo. La musica ci guida. È venuto il tempo di ascoltare.