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Daniele Cipriani, classe 1978, è un direttore artistico espressione di una nuova generazione di leadership culturale, capace di coniugare visione creativa, profonda conoscenza dei repertori classici e progettualità imprenditoriale. La sua traiettoria professionale evidenzia una rara capacità di trasformare l’ideazione artistica in sistemi produttivi riconoscibili, solidi e di forte impatto culturale, caratterizzati da un costante successo di pubblico.
Formatosi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, intraprende fin dagli esordi un percorso che lo conduce a ricoprire ruoli di direzione artistica e curatela in contesti di prestigio, distinguendosi per una visione dello spettacolo dal vivo come spazio di dialogo tra le arti. Il suo percorso si intreccia precocemente con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, dove firma produzioni e progetti speciali, contribuendo alla vocazione internazionale della manifestazione e l’incontro tra danza, musica, teatro e arti visive.
Tra il 2008 e il 2010 è direttore artistico per la danza del Ravello Festival, esperienza che consolida il suo profilo di curatore capace di leggere la danza come linguaggio contemporaneo in dialogo musica, storia e territorio. Dal 2011 al 2015 è direttore artistico di Positano Premia la Danza Léonide Massine. Parallelamente, assume la direzione artistica e la curatela di numerosi gala internazionali di danza, balletto e musica, presentati nei principali teatri lirici, festival e fondazioni liriche in Italia e all’estero, collaborando stabilmente con istituzioni quali il Ravenna Festival, il Teatro La Fenice di Venezia, Taormina Arte, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Festival Internazionale di Nervi, l’Auditorium Parco della Musica, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico di Cagliari, il Bahrain National Theatre, il Festival Ljubljana in Slovenia.
Centrale nel suo lavoro è la collaborazione con alcune delle più autorevoli personalità della scena internazionale della danza, tra cui Roberto Bolle, Carla Fracci, Eleonora Abbagnato, Marianela Núñez, Sergio Bernal, Svetlana Zakharova, Carolyn Carlson, Mats Ek, Manuel Legris, Aurélie Dupont, Nicolas Le Riche, Ivan Vasiliev, Polina Semionova, Jacopo Tissi e tanti altri. Alle collaborazioni coreutiche si affiancano quelle con solisti e interpreti musicali di fama mondiale, tra cui Beatrice Rana, Mario Brunello, Simone Lamsma.
Tra i progetti di maggiore rilievo figurano produzioni celebrative dedicate a figure cardine della storia della musica e della danza, come Le Creature di Prometeo / Le Creature di Capucci in coproduzione con la Fondazione Teatro Carlo Felice e con la collaborazione del Maestro Roberto Capucci che ne ha disegnato i costumi, accanto ad un articolato lavoro di recupero e valorizzazione del repertorio coreutico del secondo Novecento. Emblematica è l’ideazione e lo sviluppo pluriennale del gala internazionale Les Étoiles, da lui fondato e diretto artisticamente, divenuto nel tempo un format di riferimento a livello internazionale, stabilmente ospitato nei maggiori teatri.
Accanto all’attività nei teatri, Cipriani sviluppa una linea curatoriale fortemente innovativa ideando spettacoli concepiti per contesti monumentali e museali, trasformati in spazi performativi contemporanei, come Galleria Borghese, Castel Sant’Angelo, Museo Manzù, Pantheon, Basilica superiore e inferiore di San Francesco di Assisi. Questa attenzione al rapporto tra arti dal vivo e patrimonio culturale diventa uno dei tratti distintivi della sua poetica produttiva.
La sua missione artistica è da sempre attenta ai temi cruciali del presente, tradotti in progetti capaci di stimolare riflessione e sensibilità collettiva: tra questi Ogni muro prima o poi cade, ai Mercati di Traiano nel ventennale della caduta del Muro di Berlino; Donne, ai Musei Capitolini per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne; Pax al Museo dell’Ara Pacis. Iniziative che esprimono una coerente filosofia artistica fondata sull’incontro tra contenuto e forma, anima e intelletto.
Numerosi i premi per la sua attività e riconoscimenti importanti, come la Targa d’argento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e la medaglia di Roma Capitale.
Il 1° settembre 2025, Daniele Cipriani è stato nominato Direttore Artistico del Festival dei Due Mondi di Spoleto, chiamato a guidarne il futuro nel segno della continuità con la sua storia e di una rinnovata visione fondata sul dialogo tra le arti, sull’internazionalità e sulla centralità dell’esperienza culturale come bene condiviso.
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