Reaching the historic centre of Spoleto is easy and convenient.
Thanks to the alternative mobility parking facilities – Ponzianina, Posterna and SpoletoSfera – and the network of escalators and moving walkways, all Festival venues are easily accessible.
View the map, schedules and parking rates.
Autostrada “del Sole” A1 Milan — Florence — Rome — Naples
From the North — Valdichiana exit
From the South — Orte exit
Autostrada "Adriatica" A14 Bologna - Taranto
From the North: Cesena exit (continue on the E45 towards ROME) or Civitanova Marche
From the South: Civitanova Marche exit
Thanks to the SPOLETO LINK shuttle bus service, integrated with train connections, you can reach the “Posterna” stop in around 10 minutes, with direct access to the mechanised route leading to the historic centre.
Tickets can be purchased directly through Trenitalia by selecting “SPOLETO CENTRO” as your destination.
Further information about the service.
Discover available destinations.
Bus and rail connections to and from Spoleto
Rail connections to and from Spoleto
Rail connections to and from Spoleto
Check local and regional bus timetable and routes on Busitalia.
Bus connections with Rome and several towns in the Marche region are available at www.contram.it
Connections with selected cities in Puglia are available at www.marinobus.it
International and domestic coach services are available at www.flixbus.it
Hotels, historic residences, apartments, bed & breakfasts, farmhouses and campsites: Spoleto offers accomodation to suit every need and travel style.
Discover all accommodation options.
estaurants, taverns and traditional trattorias will guide you through the authentic flavours of the region, where Umbrian culinary heritage meets local cuisine.

Le edicole rappresentano un punto fermo nella geografia delle città come punti di aggregazione e di riferimento, luoghi identitari da riconsiderare in modo positivo per una migliore inclusione sociale e integrazione del tessuto urbano. I Green Corner sono nati per riqualificarne una, in Piazza della Libertà, mentre un altro è stato realizzato presso il Bosco di San Gregorio, in Piazza Garibaldi: obiettivo, restituire questi luoghi alla collettività come punti informativi e divulgativi. I Corner sono affidati a 8 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, al fine di acquisire competenze ambientali e relazionali, imparando a comprendere ed adottare comportamenti virtuosi da promuovere nel quotidiano all’interno della propria comunità.

È un innovativo progetto di accessibilità per favorire la conoscenza dei luoghi del Festival, rivolto in particolare alle persone ipovedenti e non vedenti. Il progetto coinvolge gli studenti della scuola secondaria di primo grado IC Spoleto2. Grazie agli appositi QR Code posizionati strategicamente nei pressi delle diverse locations, i visitatori hanno potuto accedere facilmente ai podcast ideati da 28 studenti, e scoprire così le storie e le peculiarità dei luoghi che ospitano gli spettacoli.
Un percorso di trasformazione digitale che non solo offre l’opportunità ai giovani storytellers di esprimere la propria creatività e di contribuire attivamente alla diffusione della cultura della loro città, ma anche di rendere il teatro un luogo di incontro aperto a tutti e senza barriere.

Concepire e implementare iniziative per favorire un turismo sostenibile e promuovere la cultura e i prodotti locali è uno degli obiettivi perseguiti dal Festival.
Le forme di tutela dei prodotti locali sono importanti anche per la salvaguardia delle varietà storiche. ll ruolo delle api ad esempio è fondamentale per la produzione alimentare e per l’ambiente: il Festival, grazie alla collaborazione del territorio, ha coinvolto gli apicoltori realizzando vasetti in miele, e dei laboratori per bambini al fine di raccontare l'importanza della biodiversità.

Per una rappresentazione equilibrata e paritaria nel dibattito pubblico e nelle attività di comunicazione è nato il Memorandum d'intesa “No Women No Panel – Senza Donne Non Se Ne Parla”, sottoscritto dalla RAI. Perché convegni, dibattiti, trasmissioni radio-televisive dove sono solo uomini a parlare rappresentano un racconto fuorviante della società in cui viviamo.

Nell’ambito di No Women No Panel – il progetto europeo della Rai per valorizzare le donne nel dibattito pubblico, contrastando gli stereotipi, le discriminazioni e la violenza di genere – il Festival ha ospitato una giornata di confronto con il direttore di Rai per la Sostenibilità ESG, Roberto Natale, la direttrice artistica del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Monique Veaute, la vicepresidente della Fondazione Una, Nessuna e Centomila, Celeste Costantino; lo scrittore Maurizio de Giovanni e il creativo Guillermo Mariotto. Hanno partecipato anche le associazioni del territorio, come l’APS Forum Donne Amelia – Centro Antiviolenza “Donne Insieme” di Narni.

LALEOLAB è un gioco-laboratorio sugli stereotipi di genere e i bias di genere nel linguaggio, ideato dall’Università Federico II di Napoli per le scuole secondarie, con la collaborazione dell’Università di Napoli Federico II, Angela Gargano (INFN) e Antonella Liccardo.

In questa edizione sono stati realizzati un laboratorio di teatro e uno spettacolo nella Casa di reclusione di Maiano-Spoleto da Giorgio Flamini e la compagnia di detenuti #SIneNOmine. Un‘esperienza che promuove il concetto del teatro come strumento di crescita e di inclusione sociale, attraverso percorsi all’interno della realtà carceraria, ma anche uno spettacolo con protagonisti i detenuti.
Un grande successo: alle due recite e alla prova generale dello spettacolo CRETA hanno assistito 1.400 ospiti esterni e 320 detenuti. Ben 150 le persone che hanno lavorato allo spettacolo, 85 quelle in scena, 15 i componenti dello staff artistico, circa 70 gli agenti di polizia penitenziaria che hanno collaborato al buono svolgimento dell’evento.

Un appuntamento che ha coniugato cultura, istruzione e realtà carceraria organizzato da CESP – Rete delle Scuole Ristrette, IX Giornata Nazionale del Mondo che non c’è. Giunto alla nona edizione, il programma ha messo in luce i percorsi culturali intrapresi dai detenuti grazie alla partecipazione a speciali laboratori di lettura, cultura del cibo, pittura, cinema e mestieri del teatro.

Il progetto La cultura rompe le sbarre, ormai consolidato, promuove l’esperienza del teatro come strumento di crescita e di inclusione sociale, attraverso percorsi nella realtà carceraria della Casa di reclusione di Maiano-Spoleto In questa edizione del Festival si è svolta una giornata evento dal titolo Un due tre, la cultura libera tutti: scuola, teatro, cucina, racconti, realizzata in collaborazione con Rai Fiction, Rai Kids, TGR Umbria, Rai Umbria. Hanno partecipato Marina Tagliaferri e Paolo Romano, del cast di Un Posto al Sole, e Antonio Milo, del cast di Clan – Scegli il tuo destino.
Una incursione nel mondo dell’istruzione con un laboratorio gastronomico degli studenti detenuti e non della scuola alberghiera e la presentazione del progetto Scuola esercizio di libertà.