Sinossi
Protagonista indiscusso della scena musicale internazionale, Yannick Nézet-Séguin porta per la prima volta al Festival dei Due Mondi la sua energia contagiosa e la sua visione anticonformista dirigendo la London Symphony Orchestra e la pianista Yuja Wang in un programma che affianca la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov al Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do maggiore op. 26 di Sergej Prokof'ev.
Formatosi al Conservatoire de musique du Québec, fondatore a soli 19 anni di La Chapelle de Montréal e guida dell’Orchestre Métropolitain con cui ha stretto nel tempo un legame culminato in un contratto a vita, Nézet-Séguin è oggi direttore musicale del Metropolitan Opera di New York e della Philadelphia Orchestra, dopo l’esperienza alla Filarmonica di Rotterdam. Nel 2026 ha diretto il Concerto di Capodanno a Vienna con i Wiener Philharmoniker; mentore di Bradley Cooper per il film Maestro, è stato definito dal Financial Times “il più grande generatore di energia sui palchi internazionali”.
Composta tra il 1906 e il 1907 durante il soggiorno a Dresda, la Seconda Sinfonia di Rachmaninov nasce in un momento cruciale della vita del compositore, all’indomani dell’abbandono dell’incarico al Bol’šoj di Mosca. In quel periodo di isolamento, tra nostalgia della patria e concentrazione creativa, nasce una partitura ampia e appassionata, accolta trionfalmente alla prima del 1908 e divenuta simbolo della sua piena maturità artistica.
Il Concerto n. 3 di Prokof’ev vede invece la luce nel 1921, tra Francia e Stati Uniti, dopo la fuga dalla Russia rivoluzionaria. Nato in un clima di esilio e di ricerca di affermazione internazionale, accompagnò il compositore nel suo ritorno sulle scene europee, imponendosi come una delle sue opere più rappresentative.
A interpretarlo è Yuja Wang, tra le pianiste più acclamate della scena contemporanea per l’incredibile dominio della tastiera e per la grande musicalità. Rivelatasi a livello internazionale a soli 20 anni nel 2007 sostituendo all’ultimo momento Martha Argerich a Boston, ha inaugurato nel 2009 il Festival di Lucerna con Claudio Abbado proprio con il Terzo di Prokof’ev. Tra le collaborazioni più celebrate figura quella con Nézet-Séguin, culminata in un già leggendario ciclo dedicato a Rachmaninov con la Philadelphia Orchestra alla Carnegie Hall di New York. Un legame artistico che trova qui una nuova, significativa tappa.
Crediti
Programma
direttore Yannick Nézet-Séguin
pianoforte Yuja Wang
London Symphony Orchestra
programma musicale
Sergej Prokof'ev
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do maggiore, op. 26
Sergej Rachmaninov
Sinfonia n. 2 in mi minore, op. 27
esclusiva italiana

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