Massimo Recalcati

Amen

in forma di concerto per voci ed elettronica

Teatro Romano

giovedì 08 Luglio Ore 21:30

Biglietti: posto unico numerato € 35

di

Massimo Recalcati

regia di

Valter Malosti

introduzione di

Massimo Recalcati

voci di

Marco Foschi, Federica Fracassi, Danilo Nigrelli

progetto sonoro e live electronics

G.U.P. Alcaro

chitarra elettronica

Paolo Spaccamonti

luci

Umberto Camponeschi

assitente alla regia

Thea Dellavalle

Produzione Teatro Franco Parenti / TPE – Teatro Piemonte Europa / ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione

Durata: 1ora, 30 minuti

«Sin da ragazzo, da quando avevo vent’anni, volevo scrivere di teatro. Ero un vero appassionato di teatro, mangiavo pane e teatro. Poi, come spesso accade nella vita, ci sono stati incontri che hanno deviato questa mia vocazione. Durante il primo lockdown ho cominciato a scrivere un testo. Mentre scrivevo attorno c’era la morte». Massimo Recalcati debutta come autore teatrale con Amen, spettacolo che il Festival presenta in prima assoluta.
A partire dall’esperienza di una Milano deserta durante la pandemia, lo psicanalista, presente in scena come voce narrante, si interroga sull’ineluttabilità della fine per l’essere umano e sulla necessità di affermare la vita, in un quadro narrativo che fa suo il contrasto tra un “mondo” esteriore sospeso e un tempo interiore che continua a scorrere. La regia di Valter Malosti mette al centro della scena l’essere umano, neonato e poi uomo, mentre i suoni di Gup Alcaro e le voci di Marco Foschi, Federica Fracassi e Danilo Nigrelli diventano protagonisti assoluti dello spettacolo, che assume i contorni di un’installazione sonora. «Amen» – commenta Recalcati – «vuol dire “così sia”, “che sia così”, che la vita sia viva, che la morte non sia l’ultima parola sulla vita».

Libretto di sala