SPOLETO 69 sta arrivando
Rivivi la Diretta Streaming
Il 28 aprile alle ore 11.30 si è svolta la presentazione della nuova edizione del Festival dei Due Mondi, in live streaming dal Salone Pietro da Cortona di Palazzo Barberini a Roma
In Evidenza

Vanessa
Vanessa di Samuel Barber, su libretto di Gian Carlo Menotti, inaugura il Festival con un nuovo, atteso, allestimento diretto da Leo Muscato. Sul podio la sudcoreana Sora Elisabeth Lee guida l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il Coro del Teatro Lirico Sperimentale, al fianco di un cast vocale di prestigio internazionale.

MIKA Symphonique
MIKA rilegge i suoi brani più amati in chiave sinfonica, accompagnato da orchestra e coro diretti da Simon Leclerc, dando vita a un concerto sorprendente capace di esaltare tanto l’energia quanto la dimensione più intima del suo repertorio.

Yannick Nézet-Séguin, Yuja Wang London Symphony Orchestra
Yannick Nézet-Séguin, tra i direttori più richiesti al mondo, torna in Italia dopo otto anni di assenza per dirigere la London Symphony Orchestra e la pianista Yuja Wang in un programma dedicato a due giganti del Novecento: Sergej Prokof'ev e Sergej Rachmaninov.

Maratona di danza
La sezione Danza del Festival dei Due Mondi 2026 si accende con uno degli appuntamenti più attesi: il ritorno della storica Maratona Internazionale di Danza, ideata da Alberto Testa e Vittoria Ottolenghi. Un elegante incontro di talento e virtuosismo riunisce sul palco alcune delle più acclamate stelle della danza internazionale.

The Arsonists
La giovane regista tedesca Fritzi Wartenberg dirige gli attori del Berliner Ensemble in un turbinio grottesco in technicolor, fra umorismo pungente, tensione crescente e un mondo borghese che implode davanti ai nostri occhi. Uno spettacolo tra l’assurdo di Dr. Seuss e l’eccentricità di The Rocky Horror Picture Show, irresistibilmente stravagante.

Arisa
Per la prima volta a Spoleto, Arisa incanta il pubblico con un concerto in esclusiva per il Festival dei Due Mondi.

Venus and Adonis
L’epico poema d’amore e seduzione di Shakespeare rivive nell’innovativa rilettura della compagnia sudafricana Isango Ensemble.

Gianandrea Noseda Filarmonica Teatro Regio Torino
Il Concerto finale del Festival dei Due Mondi 2026 segna il debutto spoletino di Gianandrea Noseda con la Filarmonica Teatro Regio Torino. Il programma rende omaggio al 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti con musiche di Gian Carlo Menotti, Leonard Bernstein e Antonín Dvořák.

Evocation of Spirits
Un atto di evocazione in cui l’artista ungherese David Szauder – pioniere nell’uso dell’IA, attivo all’intersezione tra arte concettuale, intelligenza artificiale e cultura visiva – non richiama gli spiriti nel senso letterale del termine, ma si pone in ascolto delle eredità immateriali di quelle presenze che hanno attraversato Spoleto.

Anafora
Autore del manifesto di Spoleto 69, Giuseppe Penone presenta a Palazzo Collicola una serie di sculture, scelte e allestite in risposta all’architettura del Piano Nobile, sottolineandone le caratteristiche. Anafora, questo il titolo del progetto espositivo a cura di Saverio Verini, propone una selezione di opere tra le più significative della produzione di Penone.
Video
Daniele Cipriani
Il saluto del nuovo Direttore Artistico
Amo profondamente Spoleto. Dirigere il suo Festival è un ritorno alla mia casa dell'anima, abitata dai ricordi di persone a me care e che ne hanno fatto la storia, nonché di spettacoli che qui ho ideato con passione, molti dei quali sotto la direzione artistica di Giorgio Ferrara. Affiorano i ricordi della mia primissima collaborazione al Festival del 2001 (quando, poco più che ventenne, collaborai con Alberto Testa alla Maratona Internazionale di Danza per i 90 anni del M° Menotti), e della generosità di Carla Fendi, la cui Fondazione ne continua l’instancabile impegno.
Manifesto

Le foglie delle radici
Giuseppe Penone, nato nel 1947 a Garessio (Cuneo), è fra gli artisti più importanti e riconosciuti a livello internazionale. Emergendo alla fine degli anni Sessanta nell’ambito dell’Arte Povera, ha riportato il rapporto tra uomo e natura al centro della ricerca artistica contemporanea. Le sue opere indagano la crescita degli organismi vegetali come fossero plasmati dal tempo, il concetto di impronta e il confine tra interno ed esterno, corpo e natura. Attraverso gesti di intaglio, scavo, fusione o duplicazione, Penone trasforma la materia, rivelandone i fondamenti magici e fantastici. La scultura diventa un mezzo per conoscere e comprendere il mondo: ogni atto, dal tocco alla respirazione, diventa esperienza scultorea, dialogo tra umano e non umano. La sua arte suggerisce di percepire la vita attraverso i sensi, toccando, accarezzando e osservando le trasformazioni della materia, per cogliere la comune natura dell’esistente. In ogni opera si manifesta la consapevolezza di un mondo in continuo divenire, dove la scultura non è solo forma, ma esperienza sensibile e conoscenza profonda.
BIGLIETTERIA E ABBONAMENTI
Biglietti per i singoli spettacoli, abbonamenti, carnet e l’esclusiva Festival Easy Card:
partecipare al Festival di Spoleto non è mai stato così facile.
Ultime Notizie
La Fondazione Festival dei Due Mondi, sotto la Direzione Artistica di Daniele Cipriani, presenta per l’edizione 2026 del Festival dei Due Mondi l’iniziativa Adotta un Artista. Dal 27 giugno al 14 luglio 2026, cittadini e famiglie potranno “adottare” simbolicamente un giovane artista di Festival dei Due Mondi Academy, ospitandolo e dunque condividendo con lui un tratto del suo percorso umano e professionale.
