Sinossi
La musica possiede una qualità straordinaria: sa parlare a tutti, unisce platee diverse e trasforma ogni ascolto in un’esperienza condivisa. È da questa idea che nasce il concerto che segna, per la prima volta a Spoleto, la presenza di MIKA al Festival dei Due Mondi. Un appuntamento imperdibile che fonde scrittura contemporanea e tradizione sinfonica in un dialogo sorprendente.
Accompagnato dai musicisti della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta dal compositore e direttore canadese Simon Leclerc e dal Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il cantautore porta sul palcoscenico di Piazza Duomo un concerto sorprendente capace di esaltare tanto l’energia quanto la dimensione più intima del suo repertorio.
Prima di Life in Cartoon Motion, The Origin of Love e My Name Is Michael Holbrook, ci sono stati Schubert, Brahms, Britten. Da bambino, rifugiatosi nella musica classica, MIKA studia canto e pianoforte fino a entrare come corista alla Royal Opera House di Londra in Die Frau ohne Schatten di Richard Strauss, un debutto che segna la scoperta della sua “voce”. Ammesso al Royal College of Music, durante l’adolescenza affianca alla formazione accademica il rock e l’elettronica, con influenze che spaziano da Nina Simone a Serge Gainsbourg, fino a Fairuz e Oum Kalthoum.
Se è vero che scrive canzoni che solo lui può cantare è oltremodo vero che gli arrangiamenti di Simon Leclerc conferisco a brani come Love Today, Happy Ending e Grace Kelly una nuova, eccellente dimensione sinfonica. Non una semplice rilettura, ma un’esaltazione della capacità universale della musica di parlare a tutti, oltre i generi e oltre le generazioni.
Crediti
Programma
direttore d'orchestra, direttore musicale e arrangiamenti
Simon Leclerc
Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna
Coro del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
vocalist Max Taylor, Ida Falk Winland
programma in esclusiva per il Festival dei Due Mondi

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