Mourad Merzouki

Folia

Teatro Romano

    sabato 26 Giugno Ore 21:30

    domenica 27 Giugno Ore 21:30

Biglietti: posto unico numerato € 60

DA LUNEDÌ 28 A MERCOLEDÌ 30 GIUGNO, ALLE ORE 21.00, LO SPETTACOLO FOLIA SARÀ TRASMESSO IN DIGITAL STAGE SUL SITO WWW.FESTIVALDISPOLETO.COM.

direttore artistico e coreografo

Mourad Merzouki

assistito da

Marjorie Hannoteaux

musica

Franck-Emmanuel Comte - Le Concert de l’Hostel Dieu
e Grégoire Durrande

scene

Benjamin Lebreton

luci

Yoann Tivoli

costumi musicisti

Pascale Robin

assistito da

Pauline Yaoua Zurini

costumi danzatori

Nadine Chabannier

danzatori

Habid Bardou, Nedeleg Bardouil, Salena Baudoux, Mathilde Devoghel, Sofian Kaddaoui, Mélanie Lomoff, Joël Luzolo, Franck Caporale, Mathilde Rispal, Yui Sugano, Aurélien Vaudey, Titouan Wiener

musicisti

André Costa, Gwenaël Dubois, Clara Fellmann, Vincent Girard, Clément Latour, Florian Verhaegen

soprano

Heather Newhouse

Coproduzione Pôle en Scènes, Encore un Tour, Les Nuits de Fourvière, Centre chorégraphique national de Créteil et du Val-de-Marne / Cie Käfig, Lling Music

Con il sostengno della Caisse des Dépôts

Durata: 1 ora, 15 minuti

Gli spettacoli di Mourad Merzouki ci predispongono immediatamente alla gioia, sia perché sono in grado di catturare l’entusiasmo dello spettatore, sia perché invitano a immergersi nella poesia, ognuno secondo la propria inclinazione. Folia non fa eccezione e l’incanto è il suo spirito sacro. Qui la danza diventa un’arte a mosaico, nuove sinergie emergono dalle molteplici connivenze tra hip-hop e musica barocca, tra la tarantella italiana e l’elettronica, tra il balletto classico e i movimenti dei dervisci rotanti. Nascono incroci artistici tanto inaspettati quanto immediatamente popolari: un viaggio dal Sud dell’Italia al Nuovo Mondo in cui i danzatori della compagnia Käfig evolvono insieme ai musicisti dell’ensemble barocco Le Concert de l’Hostel Dieu guidato da Franck-Emmanuel Comte, tra le note di Vivaldi e i suoni elettronici creati da Grégoire Durrande. Merzouki prende per mano lo spettatore e lo trascina in un vortice di stupore. Un crescendo di emozioni che si trasforma in una spirale di energia. E quando la follia svanisce, la neve scende su un derviscio rotante mentre la voce di un soprano riempie lo spazio con il suo timbro luminoso. Il balletto di Mourad Merzouki è un’utopia molto reale, che nasce dall’incontro di discipline apparentemente opposte la cui combinazione insolita dà grazia alla sua alchimia.

Libretto di sala