Sinossi
Come danzatori siamo vulnerabili sulla scena: fisicamente e psicologicamente nudi. E, come osservava Martha Graham, «il movimento non mente mai». In un’epoca in cui la mascolinità tossica viene normalizzata, forse noi – danzatori uomini – possiamo combattere il narcisismo con cui gli uomini hanno abitato il palcoscenico e il mondo. Possiamo forse offrirci allo sguardo femminile, una prospettiva troppo a lungo messa a tacere. Possiamo incarnare ruoli in cui l’empatia orienta l’uso della nostra forza fisica e la collaborazione trasforma le nostre pulsioni competitive, così che diventino occasione per sfidarci e sostenerci, invece che distruggerci. Il nostro intento è proporre una mascolinità collettiva che non sia intrinsecamente problematica, ma piuttosto ridefinita attraverso l’onestà e l’ampiezza emotiva.
Questo progetto nasce come una collaborazione che ambisce a far evolvere la forma d’arte, non diversamente da quanto accadde quando i grandi balletti vennero creati per la prima volta. Come Sons of Echo, liberiamo i personaggi che troppo a lungo ci sono stati imposti e ci affidiamo alle voci risonanti delle nostre creatrici. Il titolo rimanda direttamente al mito greco in cui la ninfa Echo viene ridotta al silenzio da Narcissus – metafora dell’autoassorbimento maschile – collocandoci come uomini disposti a lasciarsi plasmare piuttosto che a occupare il centro della scena, abbracciando una genealogia dell’ascolto invece che dell’affermazione.
Crediti
Programma
di Studio Simkin e Joyce Theater Productions
direttore creativo Daniil Simkin
coreografie di Lucinda Childs, Drew Jacoby, Tiler Peck, Anne Plamondon
danzatori
Daniil Simkin, Osiel Gouneo, Alban Lendorf, Siphesihle November, Daniel Domenech, Johnny McMillan
con la partecipazione straordinaria di Gregory Porter
maestro di balletto Tomas Karlborg
direttore delle prove Daniel Domenech
poesie Monty Richthofen
direttore di produzione Manuel Da Silva
direttore di scena Maddie Kunert
company manager Jillian Vanstone
consulente strategico Studio Simkin Sharon Patrick
agente, tournée internazionale Tatiana Tokareva
programma dei balletti
CLASS
Ballet master Tomas Karlborg
NOTES (2025)
coreografia Lucinda Childs
ripresa Caitlin Scranton
musica Matteo Myderwyk, “Remembrance”, “Evening Song”, “Longing”, “Waltz for Waving Starlings”, “Pastorale” da Notes of Longing (2021)
luci Manuel Da Silva
costumi Amy Page
Notes è un estratto da Notes of Longing, un lavoro commissionato e presentato in prima assoluta da Introdans nel 2025 allo Stadsschouwburg Nijmegen.
interpretato da TBC, Osiel Gouneo, Alban Lendorf, Siphesihle November, pianista TBC
REAL TRUTH (2026)
coreografia Tiler Peck
assistente alla coreografia Andrew Veyette
musica Gregory Porter, “Real Truth”
luci Manuel Da Silva
costumi Amy Page
interpretato da Osiel Gouneo, Alban Lendorf, Daniil Simkin
questo lavoro è sostenuto da Jeff & Susan Campbell.
un supporto speciale per l’opera è inoltre fornito da Angel Shine Foundation / Allyson Tang.
prima europea
WILL YOU CATCH MY FALL (2026)
coreografia Anne Plamondon
composizione originale Ouri
luci Manuel Da Silva
costumi Marie-Audrey Jacques
interpretato da Daniel Domenech, Siphesihle November
prima europea
JACK (2019)
coreografia Drew Jacoby
musica George Gershwin, Luigi Grandi, Kurt Schwitters, Antonio Russolo, Luigi Russolo, Filippo Tommaso Marinetti, Nicholas Robert Thayer
luci Manuel Da Silva
interpretato da Daniel Domenech, Osiel Gouneo, Alban Lendorf, Daniil Simkin
crediti musicali Gershwin: “Preludes” di George Gershwin, eseguiti da Jon Nakamatsu © Harmonia Mundi; “Corale” (registrazione del 1924) di Antonio Russolo, “Risveglio di una città” di Luigi Russolo, “Sintesi musicali futuriste” (registrazione del 1931) di Filippo Tommaso Marinetti, “Cavalli Acciaio” (registrazione del 1978) di Luigi Grandi, “Die Sonata In Urlauten” (registrazione del 1932) di Kurt Schwitters, “Serenata” (registrazione del 1924) di Antonio Russolo da Futurism and Dada Reviewed 1912–1959 © LTM Recordings; interludi di Nicholas Robert Thayer.

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