D.J. Fante, Franco Branciaroli
Don Giovanni e il suo pitbull
Don Giovanni e il suo pitbull
Sinossi
Don Giovanni non è solo un titolo provocatorio. È la chiave di lettura ironica e dissacrante con cui Dan Fante, figlio dello scrittore italoamericano John Fante, rilegge la famiglia americana di fine millennio. In questo testo si intrecciano i fili della memoria personale e della critica sociale, dando vita a una commedia nera che diverte, ma soprattutto fa riflettere. Dan Fante si muove nel solco tracciato dal padre, ma con una voce tutta sua: tagliente, disincantata. Se John Fante ha regalato alla letteratura personaggi credibili, tormentati, eternamente adolescenti, Dan ne raccoglie l’eredità, aggiornandola con i toni crudi di una America disillusa. Don Giovanni è un ritratto lucido e spietato della società della performance: quella che misura il valore delle persone attraverso il successo, l’apparenza, il profitto. Sullo sfondo, il sogno americano si sgretola lentamente, inesorabilmente, mentre i protagonisti, membri di famiglie disfunzionali, cercano una via d’uscita tra sarcasmo e autodistruzione. L’opera si inserisce nella tradizione della letteratura anti-epica americana che ha dato voce ai perdenti, agli outsider, ai dimenticati. Con una scrittura che alterna comicità e tragedia, Dan Fante costruisce una parabola familiare tanto grottesca quanto reale, in cui ognuno può riconoscere un frammento della propria storia. Il risultato è uno spettacolo che scava sotto la superficie patinata del mito americano, per restituirci un’umanità ferita, ma ancora viva.
Crediti
Programma
di D.J. Fante
con Franco Branciaroli, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Valentina Violo, Flavio Francucci e un attore in via di definizione
scene Francesca Tunno
disegno luci Marco Palmieri
regia Franco Branciaroli
prima assoluta
spettacolo in italiano con sopratitoli in inglese

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