Sinossi
Due vecchi amici si ritrovano dopo molti anni. Pierre e Cecil parlano, ricordano, discutono, mentre il loro dialogo è attraversato dall’attesa di un misterioso autore che non arriverà mai. O forse è stato presente fin dall’inizio? In questo spazio sospeso, la realtà vacilla e si fa sfuggente, trasformando l’incontro in un labirinto di percezioni che invita lo spettatore a mettere in discussione le proprie certezze.
Esencia è una delle opere più enigmatiche di Ignacio García May e, già a partire dal titolo, si configura come un vero manifesto poetico. Il testo riflette sulla realtà, o sulle realtà, e sull’importanza del linguaggio, troppo spesso dimenticata, possedendo quella rara capacità, propria delle grandi opere, di trasportare e trasformare chi guarda.
«Quando ci si imbatte in un testo come questo» – commenta il regista Eduardo Vasco – «non resta che arrendersi all’impellente necessità di metterlo in scena. Ci rappresenta, mentre al tempo stesso solleva interrogativi fondamentali e inquietanti, e lo fa con intelligenza, senza ricorrere al dogma né alle solite facili ricette. Riuscire a riunire due attori così straordinari ed entusiasti come Juan Echanove e Joaquín Climent chiude il cerchio. Insieme al resto della compagnia, lavoreranno senza dubbio a partire da quella vocazione originaria, da quell’essenza, appunto, che anni fa, ciascuno nella propria unicità, ci ha spinti a diventare gente di teatro».
Crediti
Programma
testo di Ignacio García May
regia Eduardo Vasco
personaggi e interpreti
Pierre Juan Echanove
Cecil Joaquín Climent
scene Carolina González
luci Miguel Ángel Camacho
musica e sound design Eduardo Vasco
assistente alla regia Abel Ferris
distribuzione Susana Rubio, Concha Valmorisco, Rocío Calvo
team di produzione Entrecajas Chusa Martín, Susana Rubio, Valle del Saz
produzione Entrecajas e Teatro Español di Madrid
prima italiana
spettacolo in spagnolo con sopratitoli in italiano e in inglese

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