Sinossi
Venere lo vede e se ne innamora all’istante. Adone, giovane e bellissimo, è tutto ciò che la dea dell’amore desidera. Eppure, contro ogni aspettativa, lui la respinge. Fugge dai suoi abbracci, preferisce dedicarsi alla caccia che cedere alle sue lusinghe. Ma Venere non si arrende, lo implora e lo desidera con una forza che diventa ossessione.
È da questo inseguimento febbrile che prende forma Venus and Adonis della compagnia sudafricana Isango Ensemble, uno spettacolo che rilegge il mito classico – dalle Metamorfosi di Ovidio alla versione di William Shakespeare – trasformandolo in un racconto contemporaneo sul conflitto tra desiderio e rifiuto. In scena, i ruoli si capovolgono: la dea si fa istinto e passione ardente, mentre l’umano diventa irraggiungibile, quasi divino nella sua negazione. E Adone, cacciatore per natura, finisce per diventare la preda del desiderio di Venere. Tra momenti di leggerezza e un crescendo di tensione, la storia prosegue fino al tragico epilogo, con la morte del giovane e la maledizione della dea, che segna per sempre l’amore umano.
Le parole shakesperiane si intrecciano in una trama multilingue –xhosa, zulu, tswana e inglese – mentre danza, canto e fisicità costruiscono un linguaggio scenico magnetico dalla potente forza espressiva.
Crediti
Programma
un poema epico di William Shakespeare
adattamento Mark Dornford-May e Isango Ensemble
regia Mark Dornford-May
musiche Mandisi Dyantyis
coreografia Lungelo Ngamlana
luci Drummond Orr.
produzione Isango Ensemble
prima italiana

.webp)